Tol Sirion, di David Greset

 

Nessun fiume del Beleriand fu raccontato quanto il Sirion. Nasceva alle pendici delle Ered Wethrin, a Eithel Sirion, e scendeva verso sud dividendo in due la terra: a occidente i contrafforti di Hithlum, lo spoglio profilo di Amon Rûdh, il regno di Nargothrond e le foreste di Brethil e Nan-tathren, a oriente il Doriath di Thingol e Melian, protetto dalla Cintura che si affacciava proprio sulle sue rive. E per tutta la Prima Era, quasi contrario allo scorrere del fiume verso Sud, fluiva dal mare il potere di Ulmo il Vala, che mai dimenticò gli Esuli nè privò della propria guida i Secondinati che, rivolgendosi al fiume, attendevano risposte alle proprie preghiere.

 

Tol Sirion, di John Ronald Reuel Tolkien
Tol Siriondi John Ronald Reuel Tolkien

Presso Tol Sirion, all’ingresso della sua valle, il fiume passava vicino a una torre posta su un’isola, l’antico avamposto di Finrod, poi trasformato da Sauron in Tol-in-Gaurhoth. Più a sud, il Sirion rallentava tra le Aelin-uial, le Paludi del Crepuscolo, prima di riprendere il proprio corso verso il mare.

Il Sirion segnava per lungo tratto il confine occidentale del Doriath, e riceveva le acque del Narog, il fiume su cui sorgeva Nargothrond: fu proprio lungo queste rive che si intrecciarono i destini di Beren e Lúthien, di Túrin Turambar e di Glaurung il Grande Verme, della caduta di Nargothrond, e degli ultimi anni di Húrin Thalion, che vagò lungo le sue sponde dopo la propria liberazione.

 

Le Porte del Sirion, di Ted Nasmith
Le Porte del Siriondi Ted Nasmith

Più a Sud, il Sirion incontrava la grande muraglia di Andram, che tagliava longitudinalmente il Beleriand.

E qui il Sirion si gettava in alte cascate, che poi sparivano sottoterra per riapparire circa cinque chilometri più a sud, nella meraviglia naturale che poi divenne nota come Porte del Sirion.

Le Bocche del Sirion, di Dean Hannon
Le Bocche del Siriondi Dean Hannon

Alla sua foce, dove il fiume si apriva in un delta di canneti e isolotti, sorsero i Porti del Sirion: l’ultimo rifugio dei superstiti di Gondolin e di Doriath dopo la caduta dei loro regni, guidati da Tuor e Idril.

Fu lì che crebbe Eärendil, e lì che Elwing, erede della Nauglamír e del Silmaril di Beren e Lúthien, si gettò in mare con la gemma al collo per sfuggire ai figli di Fëanor, prima di essere trasformata da Ulmo in un grande uccello bianco e raggiungere Eärendil in volo.

 

Il Delta del Sirion, di Alan Lee
Il Delta del Siriondi Alan Lee

Fu ancora dalle Bocche del Sirion che Eärendil salpò su Vingilot, portando alla fine la luce di un Silmaril fino a Valinor, e da lì la speranza che avrebbe posto fine alla Prima Era.

Quando il Beleriand sprofondò sotto le acque alla fine della Guerra d’Ira, il Sirion e le sue Bocche scomparvero con esso: restò solo il ricordo di un fiume che aveva accompagnato, dalla sorgente alla foce, quasi ogni grande storia della Prima Era.

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