L’edizione 2026 del Tolkien Reading Day è stata celebrata dallo staff di Racconti di Tolkien e Where Once was Light now Darkness Falls con la lettura di alcuni brani del Silmarillion, del Signore degli Anelli e de Il Cacciatore di Draghi, dedicati ai personaggi che, a nostro avviso, ricadono in questa descrizione: Beleg, Samvise, Grassotto Bolgeri e Giles di Ham.
Il testo è stato letto nelle versioni pubblicate in lingua italiana.
La redazione di Where Once Was Light Now Darkness Falls e di RaccontidiTolkien.it è lieta di presentarvi una selezione di brani inerenti il tema proposto quest’anno, come di consuetudine, dalla Tolkien Society per sperimentare ancora una volta insieme il piacere della lettura delle opere di J. R. R. Tolkien.
Parlando di “eroi improbabili”, ovviamente il nostro pensiero è corso immediatamente agli Hobbit (nella nostra selezione, Samwise Gamgee e Fredegar “Fatty” Bolger), piccoli grandi personaggi che hanno sancito un nuovo tipo di “eroe” all’interno dell’epica moderna costituita dall’epopea del Signore degli Anelli. Come dice Elrond durante il consiglio da lui presieduto, infatti: «[…] tale è il corso degli eventi che muovono le ruote del mondo, che sono spesso le piccole mani ad agire per necessità, mentre gli occhi dei grandi sono rivolti altrove».
L’idea di eroismo cui ci ha abituati Tolkien è in aperta opposizione rispetto al concetto di eroismo tradizionale: non i grandi e potenti guerrieri senza macchia e senza paura, ma i piccoli uomini, tanto più coraggiosi quanto più sono inermi di fronte ai grandi Mali della Storia, sono coloro che trovano, malgrado tutto, una soluzione agli eventi.
Tuttavia l’opera di Tolkien offre spunti sempre vari e multiformi all’interno della medesima riflessione tematica, perciò abbiamo rintracciato anche altri potenziali “eroi improbabili” nelle figure, ad esempio, di quei guerrieri la cui virtù è offuscata dalla vicinanza di personaggi tragici e fatali (è il caso di Beleg Cúthalion : la sua parabola, segnata da abnegazione e altruismo, è bruscamente troncata dall’involontario sacrificio per mano dell’amico Túrin). Troppo spesso relegati a figure secondarie, di contorno, questo genere di “eroi” è costituito da personaggi costanti e fedeli, la cui grandezza si cela nelle piccole opere, nella lealtà, nella temperanza e nella saggezza. L’opera di Tolkien è, a ben guardare, costellata di figure simili, da Faramir a Haleth, da Gil-galad a Voronwë; e ciò dà conto della morale tolkieniana, che ancora una volta privilegia il personaggio umile e modesto rispetto al vanaglorioso e tracotante, l’eroe generoso e capace di sacrificio di sé rispetto all’eroe in testa a tutto e tutti che non lascia spazio agli altrui meriti.
Infine, abbiamo pensato che potesse esistere anche un altra tipologia, ancor diversa, di “eroe improbabile”. Ovvero “improbabile” non solo nell’accezione di “insospettabilmente eroico”, come quei personaggi che con la propria vita, con il proprio esempio, con le proprie virtù, compiono gesta grandiose si rivelano coraggiosi e caritatevoli.
Esistono anche quei personaggi il cui eroismo è non solo insospettabile, ma anche discutibile e buffo, scarsamente mosso dalla morale o dalla virtù, quanto piuttosto dal caso e dalla fortuna, nonché da un certo grado di cialtroneria e spregiudicatezza. Questi “eroi improbabili” non sono ammirevoli né altruisti, non si riscattano moralmente ma riescono comunque a condurre al termine le loro quest, ritrovandosi a scampare fortuitamente e fortunosamente da situazioni pericolose, e al centro dell’acclamazione e dell’ammirazione altrui, malgrado la propria notoria misantropia.
Di quest’ultima categoria di “eroi improbabili” abbiamo preso in considerazione (ovviamente) l’unico e solo Ægidius Ahenobarbus Julius Agricola de Hammo, per gli amici “Giles l’Agricoltore”, protagonista de Il Cacciatore di Draghi, breve racconto satirico pubblicato da Tolkien nel 1949.
Speriamo vivamente che le letture e i commenti che ascolterete in questo video siano di vostro gradimento, e che possano aiutarvi a immergervi ancora una volta nel fantasmagorico mondo di questo autore.




