2 - La rinuncia

2. La rinuncia – Racconti di Tolkien Podcast

Cos’hanno in comune personaggi come Maedhros, Frodo, Gollum, Galadriel, i Valar?

L’opera di Tolkien è come un prisma, attraversato da una luce screziata, e che emana riflessi colorati e sempre diversi. Tra le tematiche trattate, ve ne è una che secondo noi emerge con particolare chiarezza, quella cioè della rinuncia.…

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Re Théoden, di Jenny Dolfen

Théoden

Minas Tirith, 2.948 T.E. – Campi del Pelennor, 3.019 T.E.

 

Théoden, figlio di Thengel, fu il diciassettesimo Re del Mark e l’ultimo della Seconda Linea degli eredi di Eorl.

Una figura che attraversa gli ultimi anni della Terza Era come disegnando un’iperbole, che dai fasti dei primi anni lo trascinò suddito dell’Ombra, per poi risalire verso un empireo fatto di onore e cortesi parole, di nemici sconfitti e di un’eroica morte contro il più grande dei servitori del Nemico.…

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THE ROAD GOES EVER ON – A SONG CYCLE - In the Willow-meads of Tasarinan [3]

Cari amici, ben ritrovati alla mini-rubrica dedicata a The Road Goes Ever On – a song cycle, la raccolta di canzoni legata all’universo di Arda.

Quest’oggi affrontiamo il terzo brano della raccolta, In the Willow-meads of Tasarinan. Si tratta della canzone che Barbalbero recita alla presenza dei due hobbit Merry e Pippin, quando, accompagnandoli alla sua dimora a Wellinghall (Salimpozzo o Salafonte nelle traduzioni italiane), rimembra con nostalgia i Tempi Antichi e le incontaminate foreste del Beleriand, ormai inabissato in seguito alla Guerra dell’Ira.…

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aveva un’altra vendetta da compiere

Dopo che ebbe sfogato la sua collera in questo modo, si sentì meglio e pensò in cuor suo che non avrebbe più avuto noie da quella parte. Nel frattempo aveva un’altra vendetta da compiere. «Cavaliere del Barile!» sbuffò. «Le tue impronte venivano dal fiume, senza dubbio, su per il fiume tu sei venuto.…

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Quarantadue, di Matt Stewart

Gimli

Monti Azzurri, 2.879 T.E. – Salpato a Ovest dopo il 120 Q.E.

 

Spesso, quando si ricordano le grandi saghe degli Eldar degli antichi giorni, ci si sorprende a scoprire quanti pochi siano stati, e quanto al contrario siano stati celebrati, i grandi Amici degli Elfi che li hanno accompagnati nelle lotte contro Morgoth e Sauron.…

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Estratti da ON FAIRY-STORIES (1947)

[1]

SULLE FIABE
Mi sono prefisso di parlare delle fiabe, sebbene mi renda conto che si tratti di un’impresa azzardata.
Il Paese delle Fate è una terra pericolosa; vi sono trabocchetti per gli incauti e prigioni per i temerari. E io posso ben essere annoverato fra i temerari perché, sebbene sia stato un appassionato di fiabe sin da quando ho imparato a leggere, e abbia qualche volta riflettuto su di esse, non le ho studiate professionalmente.…

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Da BEOWULF: I MOSTRI E I CRITICI (1936) [1]

Quasi tutte le censure, e gran parte delle lodi, che il Beowulf si è meritato sono dovute sia alla convinzione che esso fosse qualcosa che non era – per esempio primitivo, pagano, teutonico, un’allegoria (politica o mitica) o, più spesso, un poema epico – ; sia alla delusione susseguente alla scoperta che esso era ciò che era, e non quel che lo studioso avrebbe preferito fosse – per esempio,
una ballata eroica pagana, una storia della Svezia, un manuale di antichità germaniche, o una nordica Summa Theologica.…

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