Il Lamedon era un feudo montano di Gondor, sulle pendici meridionali dei Monti Bianchi, alle sorgenti dei fiumi Ciril e Ringló. A sud confinava con il Belfalas; il suo centro più noto era Calembel, sul Ciril.
Quando i rinforzi dei feudi entrarono in Minas Tirith, nel marzo 3019, dal Lamedon arrivarono soltanto pochi montanari truci, e senza capitano. Il loro signore, Angbor, era rimasto a sud a difendere la costa.
Angbor l’impavido
Gli uomini del Lamedon contendevano i guadi del Gilrain a Linhir agli Uomini di Umbar e dello Harad risaliti in barca il fiume, quando arrivò Aragorn con l’Esercito dei Morti. Difensori e nemici fuggirono gridando che li assaliva il Re dei Morti. Solo Angbor, Signore del Lamedon, ebbe il coraggio di aspettarli. Aragorn gli chiese di radunare i suoi e di seguirlo a Pelargir. Angbor vi arrivò con tutti i cavalieri che poté raccogliere, e poco dopo cavalcava in testa ai quattromila uomini che Aragorn mandò da Pelargir verso Minas Tirith.





