Il Belfalas era un grande feudo del sud di Gondor, affacciato sulla baia che ne porta il nome. Si stendeva fra la foce del Ringló e quella del Gilrain: a ovest c’era l’Anfalas, a est il Lebennin, a nord il Lamedon ai piedi dei Monti Bianchi. Sulla sua costa occidentale sorgeva la rocca di Dol Amroth. Il nome unisce un elemento antico, bel, di significato ignoto, al sindarin falas, «riva».
Edhellond
Verso la fine della Prima Era alcuni Sindar fuggirono dai porti occidentali del Beleriand su tre piccole navi e fondarono il porto di Edhellond, presso la confluenza del Morthond con il Ringló. Più tardi li raggiunsero Elfi Silvani scesi lungo l’Anduin in cerca del mare.
La terra del Principe
Prima della divisione fra Fedeli e Uomini del Re, i Númenóreani si erano già stabiliti nel Belfalas, e per tradizione la gente del luogo usava ancora nomi in adûnaico. Una famiglia di Fedeli imparentata con Elendil vi si insediò prima della Caduta; Elendil diede al suo capo il titolo di Principe, e la regione fu detta Dor-en-Ernil, la «Terra del Principe».
Amroth
Nel 1981 della Terza Era Amroth, re di Lórien, attendeva a Edhellond la sua amata Nimrodel, perduta nei Monti Bianchi. La nave fu strappata dagli ormeggi da una tempesta; Amroth si gettò in mare per tornare a riva e annegò nella baia. Con quella nave lasciarono la Terra di Mezzo gli ultimi Elfi di Edhellond.





