Il Lossarnach era un feudo di Gondor sul versante meridionale dei Monti Bianchi, a sud-ovest di Minas Tirith, oltre il Rammas Echor. Una strada lo raggiungeva dalla Città passando per la valle di Tumladen, e proseguiva poi verso il Lebennin.
La terra dei fiori
Bergil, il figlio di Beregond, raccontava a Pipino che i suoi avi venivano da lì, e che in primavera i campi e i boschi del Lossarnach erano pieni di fiori. Era una terra ricca e popolata, abitata da gente di sangue misto: ufficialmente Uomini di Gondor, ma con antenati più antichi dei Númenóreani.
Forlong
Il 9 marzo 3019 i rinforzi dei feudi entrarono in Minas Tirith dal Cancello. Per primo arrivò Forlong il Grasso, Signore del Lossarnach: un uomo anziano, dalla barba grigia, dall’enorme corporatura, in cotta di maglia e con una lunga lancia. Dietro di lui marciavano i suoi, più piccoli e più scuri degli altri uomini di Gondor, armati di grandi asce. La folla lo acclamava, ma mormorava che erano pochi: duecento, dove se ne aspettavano dieci volte tanti. La flotta nera minacciava le coste, e i feudi del sud trattenevano le loro forze.
Forlong combatté sul Pelennor e vi morì, solo e a piedi, circondato dai nemici. Dopo la battaglia Aragorn mandò quattromila uomini da Pelargir attraverso il Lossarnach verso la Città.





