Panorama di Pelargir, di Roger Garland

 

Sulle rive dell’Anduin, non lontano dal mare, sorgeva Pelargir: il porto più antico di Gondor, fondato ancora prima che il regno stesso avesse un nome.

Pelargir nella Seconda Era, di Peter Xavier Price
Pelargir nella Seconda Eradi Peter Xavier Price

Furono i Númenóreani Fedeli, quelli che non si erano lasciati corrompere dall’orgoglio dei loro Re, a fondare Pelargir durante la Seconda Era, ben prima dell’arrivo di Elendil e dei suoi figli Isildur e Anárion in fuga dalla distruzione dell’Isola. Per tutta la Terza Era rimase il principale scalo commerciale e militare del regno, la porta attraverso cui Gondor guardava al mare.

Proprio per la sua importanza, Pelargir fu bersaglio ricorrente dei Corsari di Umbar, che più volte la conquistarono o la saccheggiarono nei secoli del declino di Gondor.

 

Fu a Pelargir che, nel marzo del 3019 T.E., si consumò uno degli episodi più memorabili della Guerra dell’Anello. Aragorn, dopo aver percorso i Sentieri dei Morti ed essersi fermato alla Roccia di Erech a raccogliere il giuramento dell’Esercito dei Morti, calò sulla città proprio mentre i Corsari la stavano assediando.

 

Spergiuri, di Lída Holubová
Spergiuridi Lída Holubová

Il solo apparire delle ombre degli Uomini della Montagna bastò a mettere in fuga gran parte delle forze nemiche; i Corsari superstiti furono sconfitti, e la flotta e i prigionieri liberati.

Adempiuto il giuramento, i Morti furono infine sciolti dal proprio voto e lasciati riposare. Aragorn, insieme a Imrahil e ai rinforzi raccolti a Pelargir, risalì l’Anduin con le navi requisite ai Corsari, giungendo in soccorso di Minas Tirith proprio nel momento culminante della Battaglia dei Campi del Pelennor.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top