Il Capo di Andrast, di Nicholas Gregory

Il Capo di Andrastdi Nicholas Gregory

 

Andrast era un lungo promontorio nel sud-ovest di Gondor, all’estremità del braccio settentrionale della Baia di Belfalas, fra le foci dell’Isen e del Lefnui. Lì i Monti Bianchi terminavano la loro curva verso sud. Il nome sindarin significa «Lungo Capo».

 

Una terra di frontiera

I Númenóreani di Gondor non vi fondarono mai insediamenti stabili. Sulla punta del capo tenevano soltanto un presidio di guardia costiera e dei fari. A ovest dei monti dell’Andrast, fino alla foce dell’Isen, si stendeva il Drúwaith Iaur, la «vecchia terra dei Púkel»: una regione selvaggia in cui né gli Uomini di Gondor né i Rohirrim entravano volentieri.

 

Gli Uomini Selvaggi

Alla fine della Terza Era la gente dell’Anfalas credeva che alcuni Uomini Selvaggi vivessero ancora in segreto fra le montagne del capo. Dopo le Battaglie dei Guadi dell’Isen molti di loro uscirono dalle caverne del Drúwaith Iaur e assalirono i resti delle forze di Saruman in fuga verso sud.

 

 

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