Tharbad sorgeva dove la grande strada fra Arnor e Gondor attraversava il Gwathló, l’Inondagrigio. Nacque come porto fluviale dei Númenóreani, fino al quale le navi risalivano il fiume da Lond Daer. Il nome sindarin indica un «attraversamento».
Il ponte e la città
I Númenóreani costruirono qui un ponte e un luogo fortificato. Quando il porto di Lond Daer cadde in rovina, Tharbad ne raccolse l’importanza: per secoli fu una città abitata, mantenuta insieme dal regno del Nord e da Gondor, dove la strada passava il fiume su un lungo ponte con argini rialzati.
L’abbandono
Con il declino dei regni la città si spopolò. Nel 2912 della Terza Era, dopo il Lungo Inverno, grandi inondazioni devastarono l’Enedwaith e il Minhiriath: Tharbad fu distrutta e abbandonata, e il ponte cadde in rovina. Al tempo della Guerra dell’Anello restavano solo i ruderi e un guado pericoloso.
Proprio lì Boromir perse il cavallo, guadando l’Inondagrigio nel suo lungo viaggio verso Gran Burrone. E fin là arrivarono i Raminghi che Elrond mandò in cerca dei Cavalieri Neri.





