Lond Daer Enedh, il «Grande Porto di Mezzo», sorgeva alla foce del Gwathló, l’Inondagrigio, sulla costa dell’Eriador. Il nome dice la sua posizione: stava a metà strada fra i Porti Grigi a nord e Pelargir a sud.
Vinyalondë
All’origine c’era Vinyalondë, il «Nuovo Porto», fondato da Aldarion fra il 750 e l’800 della Seconda Era. Il principe di Númenor ne fece un cantiere navale, alimentato dal legname delle grandi foreste dell’Eriador meridionale. Quando l’interesse dei Númenóreani si spostò più a sud, verso Pelargir e Umbar, il porto prese il nome di Lond Daer e fu ingrandito e fortificato. Le navi risalivano ancora il fiume fino alla città fortificata di Tharbad.
La rovina
Dopo la Caduta di Númenor il porto restava parte della via più sicura fra i due regni in esilio, Arnor e Gondor. Poi le sue banchine caddero in rovina, e Tharbad ne raccolse l’importanza. Le cronache non dicono che cosa lo distrusse.




