Rivendell Looking East, di J. R. R. Tolkien

Rivendell Looking Eastdi J. R. R. Tolkien

Quando fu fondata Gran Burrone, e perché?

La storia di Imladris Gran Burrone →La storia di Celebrimbor →

 

Nel 1697 della Seconda Era, come rifugio nella ritirata dall’Eregion.

 

Gran Burrone, di Maril1
Gran Burronedi Maril1

 

Gran Burrone appare nel racconto come una dimora serena, antica quanto la storia che vi si svolge. Imladris, «Profonda Valletta del Crepaccio», ha invece una data e una causa precise, e nascono da una sconfitta.

 

La caduta di Ost-in-Edhildi Abe Papakhian

Nel 1693 della Seconda Era scoppiò la guerra tra gli Elfi e Sauron, e i Tre Anelli furono nascosti. Nel 1695 l’esercito di Sauron invase l’Eriador, e Gil-galad mandò Elrond nell’Eregion. La regione fu devastata e Celebrimbor morì, come racconta il sacco di Ost-in-Edhil.

Sauron levò la salma di Celebrimbor come stendardo e si gettò sulle forze di Elrond, che aveva raccolto i pochi Elfi scampati al massacro ma non era in grado di respingere l’assalto. Sarebbe stato sopraffatto se i Nani di Khazad-dûm, inviati da Durin, e gli Elfi del Lórinand guidati da Amroth non avessero attaccato alle spalle l’esercito di Sauron. Elrond fu costretto a ritirarsi a nord.

 

Nel 1697 si ritirò con i Noldor superstiti e fondò un rifugio nascosto tra le montagne. Le cronache dicono che «da Elrond Mezzelfo fu fondata la roccaforte e rifugio di Imladris, che gli Uomini chiamavano Rivendell; ed essa durò a lungo». La ragione di allora era la sopravvivenza: un luogo difendibile dove tenere insieme i profughi, mentre Sauron devastava l’Eriador.

L’assedio venne subito dopo. Sauron prese tutto l’Eriador, salvo Imladris, che restò assediata. Nel 1700 giunse dal mare la flotta di Tar-Minastir, mandata a chiamare da Gil-galad, e l’esercito di Sauron fu sconfitto: l’armata che assediava Imladris, presa tra Elrond e Gil-galad, venne annientata.

 

Rivendell, di Joshua Cairos
Rivendelldi Joshua Cairos

Dopo la vittoria si tenne il primo Consiglio, e fu deciso di costruire un fortilizio elfico a est dell’Eriador, a Imladris anziché nell’Eregion. Gil-galad affidò a Elrond Vilya, l’Anello Azzurro, nominandolo vicereggente dell’Eriador.

Da quel momento la valle cambia funzione. Imladris diventa la dimora principale degli Elfi Alti nell’Eriador, mentre un residuo del popolo di Gil-galad abita nei Porti Grigi di Lindon. Qui Elrond custodisce le schegge di Narsil, che Ohtar, scudiero di Isildur, portò a Imladris dopo la sua morte, e accoglie i figli dei Capitani dei Dúnedain. Il rifugio durò fino alla fine della Terza Era, più di milletrecento anni.

 

 

 

 

Fonti

Il Silmarillion, “Degli Anelli di Potere e della Terza Era”;

Il Signore degli Anelli, Appendice B, “Racconto degli Anni”, La Seconda Era;

Racconti Incompiuti, Parte Seconda, IV “La storia di Galadriel e Celeborn e di Amroth Re del Lórien”;

Il Silmarillion, Indice dei nomi (voci Imladris, Elrond).

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