l'Unico Anellodi Donato Giancola

La storia dell'Anello →

Perchè l’Anello rende invisibili? e chi può vederne il portatore?

 

L’Unico Anello e gli altri Anelli di Potere non sono stati creati con lo scopo di nascondere chi li porta. L’invisibilità è solo uno degli effetti.

Negli scritti di Tolkien c’è il mondo visibile, ove vivono le creature mortali, e quello invisibile.

Uomini e Hobbit vivono nel mondo visibile, mentre gli esseri immortali, sia quelli divini come Valar e Maiar, che gli Elfi, esistono in entrambi i mondi.

Un anello del potere agisce nel modo invisibile e vi ‘trasporta’ chi lo indossa, ecco perché un mortale diventa invisibile ai suoi simili mentre, Elrond o Galadriel o Gandalf restano visibili.

I Nazgûl hanno perso i loro corpi, diventando spettri, invisibili se privati dei loro manti. Quando Frodo indossa l’anello a Colle Vento riesce a vedere ciò che sono diventati, creature pallide e spettrali, e a loro volta essi possono vederlo chiaramente.

Ringsightdi Campbell White

Come Aragorn spiega a Frodo e agli altri Hobbit: “Essi non vedono il mondo di luce come noi, ma le nostre forme proiettano ombre nelle loro menti, che soltanto il sole di mezzogiorno può distruggere; e nell’oscurità percepiscono molti segni e molte figure che per noi sono invisibili”.

Un mortale che indossa un anello infatti vede sfocarsi il mondo reale, come se fosse avvolto da una nebbia in cui si percepiscono solo vaghe ombre, mentre ciò che appartiene al mondo invisibile diventa nitido e chiaro.

È di fatto un piano di esistenza che si sovrappone al piano fisico. Gli Elfi e gli Ainur agiscono su di esso e ai possessori degli anelli viene dato accesso, i Nazgûl perdono la capacità di tornare indietro.

 

Chi può vedere colui che indossa un anello?

 

Gli anelli dei nani non rendevano invisibili i loro portatori, agendo solo sulla loro indole.

Gli anelli degli Uomini rendevano invisibili i loro portatori, causandone poi la trasformazione in spettri.

L’Unico rendeva invisibile il portatore, che però poteva essere visto dagli Spettri e percepito da chi aveva un grande potere.

I tre anelli degli Elfi sono invisibili quando indossati, i mortali non possono vederli, infatti nessuno ha mai visto l’anello portato da Gandalf, né quelli di Elrond o Galadriel. Solo Frodo riesce a vedere Nenya al dito della Dama, perché indossa l’Unico ed è già entrato in contatto con il suo potere.

Galadriel con Nenyadi Greg e Tim Hildebrandt

Sauron con l’anello avrebbe potuto vedere chi li indossava, ma senza l’Unico non poteva percepirli.

Contrariamente a quanto viene mostrato nei film, inoltre, Sauron non percepisce nulla quando l’Unico viene indossato, ne sarà consapevole solo una volta, quando Frodo cederà nella voragine del fato reclamando l’Anello per sé, ma è ormai troppo tardi.

 

 

 

Alla fine, dopo la distruzione dell’Unico, i Tre perderanno il loro potere, restando ormai solo meravigliosi ornamenti e potendo essere visti da tutti.

“Mentre cavalcavano, Elrond e Galadriel non parlavano molto; ma grande era il legame fra di loro, ed in ogni momento sapevano ciò che passava nella mente dell’altro. Ed essi recavano con sé i Tre Anelli che erano rimasti celati fino a quel giorno a tutti i mortali.

Al dito di Elrond era Vilya, il più potente dei tre, d’oro con una grande pietra azzurra; alla mano di Galadriel era Nenya, l’Anello di Mithril che recava un’unica pietra bianca, scintillante come una stella del mattino; e Gandalf (che attendeva già sulla nave) portava ora apertamente Narya, l’Anello di Fuoco, e la pietra era rossa come il fuoco.”

i portatori dei Tre nella trilogia di Peter Jackson

 

 

 

 

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