Ai piedi del Monte Rerir, nel cuore del Thargelion, si stendeva Helevorn: il Lago Nero, le cui acque scure e profonde davano il nome a un intero angolo del Beleriand orientale.

Fu presso le sue rive che Caranthir, il più duro e diffidente dei figli di Fëanor, stabilì la propria dimora: da lì governò il Thargelion, e da lì strinse la più solida delle alleanze tra i Noldor e i Nani di Nogrod e Belegost.
Le cronache non tramandano grandi battaglie combattute sulle sue acque: Helevorn resta nella memoria come lo specchio silenzioso di un regno che si definì più per i propri confini e le proprie alleanze che per gli eventi che vi si consumarono — finché anch’esso, come tutto il Thargelion, non fu travolto dalla Dagor Bragollach.
Il lago Helevorn venne assalito dalle schiere guidate da Glaurung, che lo contaminarono al loro passaggio. E tale rimase fino alla fine dell’era, quando la Guerra d’Ira lo trascinò nel mare.




