Gandalf and Pippin meme

Gandalf odia davvero Pipino?

 

Scherzi a parte, nonostante ci siano dei meme tra i più divertenti in assoluto, Gandalf non odia affatto Pipino; la sua è più una burbera esasperazione per i colpi di testa dell’hobbit.

È importante non dimenticare che Peregrino Tuc è il più giovane della compagnia, ha 28 anni e dal momento che gli Hobbit entrano nella maggiore età a 33, è di fatto ancora un ragazzino. Elrond infatti era restio a lasciarlo partire, avrebbe desiderato che lui e Merry tornassero nella Contea per avvertire del pericolo incombente, ma i due Hobbit rifiutano di abbandonare Frodo, con l’inatteso appoggio di Gandalf; lo stregone riteneva che la forza del loro affetto sarebbe stato molto più importante di un’intera schiera di potenti elfi, in quanto quella era una missione per la quale la forza non sarebbe stata sufficiente.

Ci sono momenti in cui Pipino rimpiange di non avere seguito il volere di Elrond, ma tuttavia, i suoi colpi di testa, anche se potenzialmente pericolosi ed uno addirittura disastroso, hanno avuto tutti quanti delle conseguenze fortunate.

 

“Pippin got captured” meme

Moria

A Moria Pipino, attratto dalla profondità insondabile di un pozzo, vi fa cadere una piccola pietra il cui rumore, quando dopo un lungo precipitare tocca il suolo, provoca uno scatto di ira di Gandalf:   la compagnia sta viaggiando nelle tenebre di moria, cercando di tenere segreta la loro presenza per evitare problemi e infatti, anche se non in maniera repentina come nei film, da lì a poco verranno individuati. Ciò porta al sacrificio di Gandalf nella sua lotta contro il balrog, un momento devastante per i membri della compagnia dell’anello, ma che come sappiamo avrà come risultato il ritorno di Gandalf con un potere infinitamente maggiore e determinante per gli avvenimenti successivi…

Chissà forse Gandalf avrebbe comunque manifestato in maniera diversa e proprio potere, ma resta il fatto che il suo ritorno è veramente fondamentale.

Pipino spia nel Palantír, innescando una serie di conseguenze decisive.

“Pippin saved Middle-earth” meme

Gandalf stesso riconosce che si è trattato di una fortuna “Forse questo Hobbit mi ha salvato da un tremendo passo falso. Stavo pensando se non fosse il caso di provare personalmente la sfera per rendermi conto delle sue funzioni. Se l’avessi fatto, avrei rivelato a lui la mia presenza. Non sono pronto ad affrontare una simile prova, e non credo che lo sarò mai. Ma anche trovando la forza necessaria per allontanarmi, sarebbe disastroso se Egli mi vedesse, finché la segretezza è ancora per noi un’arma potente”

Sauron crede erroneamente che l’hobbit sia prigioniero di Saruman e che possieda l’Unico Anello. Questo distoglie parzialmente l’attenzione di Sauron dalle terre di Mordor, favorendo indirettamente il cammino di Frodo e Sam. Rendendosi conto che Sauron manderà un Nazgûl alato a recuperare l’hobbit a Orthanc, Gandalf decide di portare Pipino via con sé quella notte stessa.

Gandalf carica Pipino su Ombromanto e cavalca senza sosta verso Gondor. Oltre che proteggere Pipino, questo permetterà a Gandalf di preparare le difese della città in vista dell’attacco imminente di Sauron.

Temendo che Saruman (o qualcun altro) possa usare il potere dell’Anello contro di lui, l’Oscuro Signore velocizza i suoi piani e lancia in anticipo la massiccia offensiva militare contro Minas Tirith, per schiacciarli prima che possano riorganizzarsi.

Per proteggere Pipino e sviare ulteriormente Sauron, Aragorn decide di usare il Palantír e di mostrarsi apertamente a Sauron, sfidandolo e dichiarandosi erede di Isildur.

 

Pipino offre i suoi servigi a Denethor.

 

Prima di entrare al cospetto del sovrintendente, Gandalf ammonisce Pipino a fare silenzio, onde evitare di rivelare troppe cose sulla missione o su Aragorn, tuttavia vedendo il vegliardo con il corno di Boromir, spezzato in due, e ricordando il suo sacrificio per salvare lui e Merry, Pipino si offre di compensare la perdita subita offrendo i propri servizi.

Tuttavia, ancora una volta, Gandalf non è contrario “Non so che cosa ti abbia spinto o incapricciato a fare una cosa del genere. Ma comunque è ben fatta. Non l’ho impedita, perché le azioni generose non devono venir frenate da freddi consigli. La tua l’ha commosso e al tempo stesso (permettimi di dirtelo) gli ha fatto piacere. Perlomeno ora sei libero di passeggiare a tuo piacere per Minas Tirith, quando non sei di servizio.”

Ciò è un bene, perché quando Faramir sarà gravemente ferito, Pipino, il cui compito era stare costantemente al fianco di Denethor in attesa dei suoi eventuali ordini, si rende conto che il vecchio vuole bruciare insieme al figlio, e riesce ad avvisare Gandalf. Faramir è così salvato da una fine orribile anche se Denethor si toglierà lo stesso la vita.

 

Possiamo quindi dire che nonostante l’imprudenza, data forse dal carattere esuberante e dalla sua giovane età, le azioni di pipino, guidate da ingenuità e buon cuore, state determinanti. Come dirà Gandalf, riguardo a lui e Merry, i due hobbit hanno “degnamente corrisposto alla mia fiducia; se Elrond non avesse ceduto al mio desiderio, nessuno di voi due avrebbe intrapreso questo viaggio, e le nefandezze di questi giorni sarebbero state ancora più terribili»

 

Anche se non è conseguenza di un’azione incauta, Pipino insieme a Merry gioca anche un ruolo cruciale con Barbalbero: come dice Gandalf “Furono portati a Fangorn, e la loro venuta è comparabile alla caduta di piccoli sassi che scatenano una valanga in alta montagna.”  Gli Ent erano già a conoscenza delle azioni di Saruman, ma non avevano ancora agito, il tradimento di Saruman è qualcosa che li aveva lasciati profondamente feriti ma la celerità non era loro caratteristica. C’era bisogno di una spinta e questo avviene grazie ai piccoli Hobbit. Nel libro la decisione di entrare in guerra è presa durante l’Entaconsulta, a differenza del film in cui inizialmente gli Ent rifiutano, una licenza artistica che però ci ha regalato una delle scene più potenti della trilogia, con l’urlo di Barbalbero che richiama i suoi simili dopo aver visto la distruzione operata da Saruman.

 

Gandalf e Pipino sono anche protagonisti di uno dei momenti più belli e commoventi del film, sembra giunta l’ora della disfatta, Pipino è spaventato e Gandalf lo rincuora:

Pipino: Non credevo sarebbe finita così…

Gandalf: Finita? No, il viaggio non finisce qui. La morte è soltanto un’altra via, dovremo prenderla tutti. La grande cortina di pioggia di questo mondo si apre, e tutto si trasforma in vetro argentato… E poi lo vedi…

Pipino: Cosa, Gandalf? Vedi cosa?

Gandalf: Bianche sponde, e al di là di queste un verde paesaggio sotto una lesta aurora.

Pipino: Beh, non è così male!

Gandalf: No… No, non lo è…

Pur non essendo una scena presente nel testo, resta un momento di grande bellezza, e si tratta della descrizione del sogno che nel libro Frodo fa a casa di Tom Bombadil, un’anticipazione del suo arrivo nelle Terre Immortali alla fine della storia.

“goodbye dear friends…and Pippin” meme

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