Dimbar era una contrada spopolata, incuneata tra il Sirion e la foresta di Brethil a ovest, il Mindeb e Neldoreth a est, e Nan Dungortheb a nord-est. La strada principale, che attraversava il Sirion al Guado del Brithiach in direzione di Himring, la divideva a metà; a nord della strada la terra saliva verso le valli del Crissaegrim. Il nome pare derivare da una radice che significa «triste, cupo». Non vi era segnalato alcun insediamento.
Qui, ancora giovanissimi, Húrin e Huor si smarrirono in una nebbia, dopo uno scontro con gli Orchi: furono trovati da Thorondor e portati a Gondolin, primi tra i mortali a vederla.
Dopo la Nirnaeth Arnoediad gli Orchi di Taur-nu-Fuin aprirono una strada attraverso il Passo di Anach, e Dimbar fu invasa. Túrin e Beleg guidarono incursioni contro di loro.
Liberato Húrin, Morgoth lo fece seguire e attese. Sotto le pareti silenziose degli Echoriath l’uomo gridò il nome di Turgon, senza sapere di essere osservato: e chi ascoltava seppe così dove il Re si nascondeva.




