Caras Galadhon era la città e la fortezza dei Galadhrim, nel cuore di Lothlórien: sorgeva nel Naith, la terra stretta fra il Celebrant e l’Anduin. Il nome viene dalla lingua degli Elfi Silvani. Caras indicava un luogo fortificato, cinto da un terrapieno; Galadhon si può intendere «degli alberi».
La città sugli alberi
La città occupava una collina verde circondata da un fossato e da un muro, con le porte rivolte a sud-ovest. Gli Elfi abitavano su grandi piattaforme fra i rami, raggiunte da scale bianche. Sulla cima della collina, nell’albero più grande, stava la dimora di Celeborn e Galadriel.
Fondazione e ospiti

La città nacque nel secondo millennio della Terza Era, quando l’ombra di Dol Guldur cominciò a pesare sulle terre vicine.
Nel gennaio del 3019 vi giunse la Compagnia dell’Anello, scampata a Moria, e vi rimase circa un mese. Lì Frodo e Sam guardarono nello Specchio di Galadriel.
L’abbandono
Partita Galadriel per l’Ovest, Celeborn restò solo a governare Lórien. Poi anche lui se ne andò a Gran Burrone, e Caras Galadhon rimase vuota.

