La storia di Amon Hen →La storia di Boromir II →
Boromir si alzò, camminando avanti e indietro con impazienza.
«E così tu vai avanti», gridò. «Gandalf, Elrond… tutta questa gente ti ha insegnato a pensare in quel modo. Forse ciò che dicono è valido per loro; forse questi Elfi e Mezzielfi e Stregoni combinerebbero qualche guaio. Eppure a volte mi chiedo se siano effettivamente saggi e non semplicemente timidi. Comunque, a ognuno la propria razza. Gli Uomini dal cuore sincero non si lascerebbero mai corrompere. Noi di Minas Tirith siamo rimasti fedeli attraverso anni e anni di sofferenze. Non bramiamo il potere dei Re di Angmar, ma solo la forza necessaria per difenderci, per difendere una giusta causa. E meraviglia! nell’ora del bisogno il fato mette alla luce l’Anello del Potere. È un dono, ne sono convinto: un dono ai nemici di Mordor. È pura follia non adoperarlo, non adoperare il potere del Nemico per lottare contro di lui.
Brano tratto da: Il Signore degli Anelli, “La Compagnia si scioglie”
Illustrazione: Gondorian Warrior by Magali Villeneuve





