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C’erano molti sentieri che portavano su per quelle montagne, e molti passi sopra di esse. Ma la maggior parte dei sentieri si rivelavano, inganni e illusioni che non portavano in nessun posto o a una brutta fine; e la maggior parte dei passi era infestata da cose malvage e da pericoli mortali. I Nani e lo Hobbit, aiutati dai saggi consigli di Elrond, e dalla sapiente memoria di Gandalf, presero la strada giusta per il passo giusto.
Lunghi giorni dopo che erano usciti dalla valle e avevano lasciato l’Ultima Casa Accogliente molte miglia dietro di sé, essi stavano ancora salendo, salendo, e salendo. Era un sentiero difficile e pericoloso, un cammino tortuoso, solitario e lungo. Voltandosi, potevano ora vedere le terre che avevano lasciato, distese dietro di loro molto più in basso. Bilbo sapeva che lontano lontano, a Occidente, dove tutto era azzurro e sbiadito, c’era il suo paese, dove le cose erano sicure e tranquille, e la sua piccola caverna hobbit. Rabbrividì.
-Ancalagon
Brano tratto da: Lo Hobbit, “Su e Giù”
Illustrazione: Rivendell Looking East by J.R.R. Tolkien





