Della forma di Númenor, di Alan Lee

 

Il Siril era il più importante dei fiumi di Númenor: nasceva presso il Meneltarma, la montagna sacra al centro dell’Isola, e scorreva verso sud attraverso il Mittalmar fino a raggiungere il mare presso Nindamos, sulla costa meridionale.

 

Lungo il proprio corso, il Siril attraversava Noirinan, la valle che i Númenóreani chiamarono Valle delle Tombe: vi furono sepolti i Re dell’Isola, e fu lì, secondo alcune tradizioni, che venne posto a riposare Tar-Palantír, l’ultimo dei Re a mantenere fede all’antica amicizia con gli Eldar prima della dannazione finale di Númenor.

 

Egli seppe che era Erendis. di Peter Xavier Price
Egli seppe che era Erendis. di Peter Xavier Price

Il Siril compare anche nelle memorie del racconto di Tar-Aldarion ed Erendis, la cui unione, e la cui rottura, furono segnate proprio dal contrasto tra il richiamo del mare e l’amore per la terra e le sue acque interne: il Siril, in questo senso, rappresenta l’anima più radicata e domestica di Númenor, opposta all’orizzonte marino che ossessionava il suo Re Navigatore.

 

Nessun altro fiume dell’Isola ebbe un ruolo altrettanto centrale nella sua geografia: dal cuore sacro del Meneltarma al mare del sud, il Siril fu la spina dorsale d’acqua di Númenor, come il Sirion lo era stato per il Beleriand e l’Anduin lo sarebbe stato per la Terra di Mezzo.

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