Beninteso, è appunto questo il modo di parlare coi draghi, se uno non vuole rivelare il proprio nome (il che è cosa saggia) e non vuole farli infuriare con un netto rifiuto (e anche questa è una cosa molto saggia). Nessun drago può resistere al fascino di una conversazione enigmatica e di passare un po’ di tempo cercando di comprenderla. Qui c’erano un sacco di cose che Smog non capiva per niente (sebbene io ritenga che voi le capiate, visto che sapete tutto sulle avventure di Bilbo a cui egli si riferiva), ma credette di averne capito abbastanza, e ridacchiò nel suo cuore malvagio.
«È proprio come pensavo la notte scorsa » egli sorrise tra sé e sé. « Uomini del Lago, qualche sporco intrigo di quei miserabili uomini commercianti di botti del lago, o io sono una lucertola. Non sono sceso da quelle parti per troppo tempo; ma presto questo cambierà!».
-Ancalagon, Where once was Light now Darkness falls
Brano tratto da: Lo Hobbit, “Notizie dall’Interno”
Illustrazione: Smaug by Tory Sevas





