Perché si tiene il Consiglio di Elrond?
Diversamente dalla trasposizione cinematografica, non è Elrond a convocarlo, ma si decide di indirlo in seguito all’arrivo a Gran Burrone di diverse persone per motivi differenti, nello stesso periodo in cui giungono Frodo e gli altri.
Ecco perché, come molti si chiedono, non è presente ad esempio nessun rappresentante di Rohan o Lothlórien.
“Chiamati, dico, – così dice infatti Elrond – pur non avendovi io chiamati a me, stranieri di remoti paesi. Siete venuti, e vi siete incontrati, in questo breve lasso di tempo, parrebbe quasi per caso. Eppur non è così. Sappiate che è stato ordinato che noi, seduti in questo luogo, noi e non altri, dobbiamo trovare una soluzione al pericolo che corre il mondo. Ora perciò parleremo apertamente di cose che sono state tenute segrete a tutti, salvo a pochi iniziati.”
Boromir arriva a Gran Burrone in seguito a un sogno fatto diverse volte dal fratello Faramir, e una volta anche da lui:
“Vedevo allora il cielo ad oriente farsi scuro, mentre rombavano i tuoni; ma da occidente, ove ancora permaneva una fioca luce, giunse una voce, remota ma chiara, che gridava:
Cerca la Spada che fu rotta,
A Imladris la troverai;
I consigli della gente dotta
Più forti di Morgul avrai.
Là un segno verrà mostrato,
Indice che il Giudizio è vicino,
Il Flagello d’Isildur s’è svegliato,
Ed il Mezzuomo è in cammino.
Faramir voleva recarsi a Gran Burrone ma Boromir decise di prendere su di sé questo compito.
Glóin e Gimli giungono per due motivi: riferiscono di Balin e degli altri nani, partiti per Moria trent’anni prima, e di cui da molti anni non si avevano più notizie. Riferiscono inoltre che un messaggero di Mordor si era recato a Erebor in cerca di notizie su Bilbo e l’anello. Dáin quindi invia Glóin a Imladris per avvisare Bilbo che il Nemico lo cerca.
Legolas viene mandato dal padre Thranduil per riferire che Gollum, a loro affidato dopo la cattura da parte di Aragorn, è fuggito da Bosco Atro.
Viene narrata la storia dell’anello, completata dal racconto di ciò che Isildur aveva scritto nella pergamena trovata da Gandalf a Minas Tirith, Bilbo narra del ritrovamento dell’Anello e Gandalf riferisce del tradimento di Saruman.
«Quindi», disse Erestor, «non vi sono che due direzioni da prendere, come Glorfindel ha già dichiarato: nascondere per sempre l’Anello, o distruggerlo. Eppure ambedue presentano difficoltà insormontabili per le nostre forze. Chi potrà risolvere quest’enigma?».
disse Elrond: «E’ necessario che la strada sia percorsa, ma sarà molto difficile. Né la forza né la saggezza ci condurrebbero lontano; questo è un cammino che i deboli possono intraprendere con la medesima speranza dei forti. Eppure tale è il corso degli eventi che muovono le ruote del mondo, che sono spesso le piccole mani ad agire per necessità, mentre gli occhi dei grandi sono rivolti altrove».
E sarà proprio così.
-Stella del Vespro

Brano tratto da: Il signore degli anelli, “il consiglio di Elrond”
