
Himring significa “sempre fredda”. Il nome descrive una collina spoglia, battuta dal vento, senza alberi che la riparino: la sede più esposta di tutta la Marca Orientale, e non a caso quella scelta da Maedhros come propria fortezza.
Dopo la Dagor Aglareb, quando i figli di Fëanor presero a guardia le vie orientali del Beleriand contro nuovi assalti da Angband, Maedhros scelse Himring come punto di raccolta per sé e per i propri fratelli. Da lì controllava il territorio compreso tra il Passo di Aglon a ovest e il Thargelion a sud, e lì si radunavano i sette quando serviva decidere insieme, cosa che accadeva sempre più di rado con il passare degli anni.
Quando la Dagor Bragollach travolse le difese settentrionali dei Noldor, la Marca Orientale cadde quasi per intero: il Passo di Aglon fu perduto, Celegorm e Curufin cacciati dalle proprie terre. Solo Himring resistette. Le cronache raccontano che l’assedio non riuscì a smuoverla, e che la collina restò un’isola difesa in un territorio ormai in mano al nemico, un rifugio per Maedhros e per quanti dei suoi fratelli erano sopravvissuti al disastro.
Fu da Himring, alcuni decenni più tardi, che Maedhros lanciò il proprio tentativo più ambizioso: l’Unione che porta il suo nome, l’alleanza tra Noldor, Sindar, Uomini e Nani pensata per rovesciare Morgoth in un solo colpo.
Il fallimento di quel piano, consumato nella Nirnaeth Arnoediad, segnò anche la fine del ruolo di Himring. Maedhros abbandonò la collina dopo la sconfitta e si ritirò più a sud, ad Amon Ereb, lasciando che gli Orchi occupassero ciò che per tanto tempo era stato il cuore della resistenza orientale dei Noldor.
Quando la Guerra d’Ira pose fine al Beleriand e le acque coprirono la Marca Orientale, la sommità di Himring restò sopra il livello del mare. Le carte della Seconda Era la ricordano ancora, con un nome mutato per la nuova condizione: Tol Himring, l’isola sempre fredda, ultimo lembo emerso di una terra che per il resto era scomparsa.




