Dove il Sirion, rallentato dalla pianura, incontrava le acque dell’Aros, si apriva Aelin-uial: le Paludi del Crepuscolo, un intrico di canneti, isolotti e nebbie che prendeva il proprio nome dalla luce incerta che vi regnava a ogni ora del giorno.
Segnava il confine sud-occidentale del Doriath, e la sua natura incerta, né terra né acqua, la rendeva un ostacolo naturale tanto efficace quanto la Cintura di Melian stessa: pochi viandanti attraversavano volentieri quelle paludi, e ancora meno vi si inoltravano senza una guida.

Si racconta che fu qui che Turgon e Finrod si addormentarono, e nel sogno ricevettero un messaggio di Ulmo.
Ed esso parlava di luoghi nascosti protetti alla vista e alle spie, e questa idea crebbe nelle loro menti fino a spingerli a edificare Gondolin e Nargothrond.
Fu poco a nord di queste paludi che Morwen si fermò nel suo viaggio verso Nargothrond, e dove Mablung e i suoi uomini si mostrarono a lei, dopo averla a lungo seguita in segreto su ordine di Thingol.
Ella rifiutò la loro richiesta di tornare a Menegroth, ma accettò la loro scorta: e insieme attraversarono Aelin-Uial utilizzando le veloci barche dei messaggeri che facevano la spola tra il Regno Celato e Nargothrond.





