Nienna, di Jenny Dolfen

Tre cose che forse non sai su Nienna

In un mondo che misura la grandezza in spade, corone e vittorie, Nienna è la potenza che non combatte e non regna: la sua arte è la pietà, e le sue lacrime hanno plasmato Arda più di mille battaglie.

Fu lei a insegnare la compassione allo spirito che sarebbe diventato Gandalf.…

Leggi tutta la voce
Eru Ilúvatar, di Jerrel Salvatierra

3 cose che forse non sai su Eru Ilúvatar

 

Perché Eru Ilúvatar interviene nella caduta di Númenor, ma non per salvare gli Alberi, fermare Fëanor o impedire la rovina del Beleriand?

In questo nuovo episodio di Tre cose che forse non sai, proviamo ad affrontare una delle domande più profonde della cosmologia di Tolkien.…

Leggi tutta la voce
La tana di Shelob, di Vraccasil

3 cose che forse non sai su Shelob

Quando si parla del Male in Arda, si tende sempre a pensare ai grandi Signori Oscuri e ai loro servitori, volenti o nolenti. Ma sullo sfondo delle grandi storie, resta qualcosa di più oscuro e più difficile da comprendere.

Nel video di oggi, tre cose che forse non sapevi su Shelob, l’ultima delle figlie di Ungoliant rimasta a tormentare il triste mondo.…

Leggi tutta la voce
Carcharoth, di Turner Mohan

Carcharoth

Angband, Prima Era – Boschi del Doriath, c. 466 P.E.

 

Tra le creature mostruose generate dall’Ombra nei giorni antichi, poche rappresentano la voracità del male come Carcharoth, il più terribile dei lupi di Morgoth: un’infernale creatura allevata per custodire e distruggere, ma che finì per dimostrare come il Male non possa realmente fare propria la luce.…

Leggi tutta la voce
I due Alberi, di YidanYuan

Telperion e Laurelin, i Due Alberi

Ezellohar, A.A. 3.500 – Ezellohar, A.A. 1.495

  

“Ah, Gli Alberi di Luce, alti e slanciati
Oro e Argento, del Sol più rinomati”
JRR Tolkien, “La Fuga dei Noldoli”

 

Prima della Luna e prima del Sole, diversa era la luce che attraversava il mondo: non più diretta da grandi lampade poste all’azimut, né ancora diffusa da navi sospese nel cielo.…

Leggi tutta la voce

L'EVOLUZIONE DELLA LEGGENDA - Ósanwë-kenta (5/5)

Cari amici, proseguiamo il nostro percorso di scoperta dell’Ósanwe-kenta, il saggio filosofico sulla trasmissione del pensiero nell’universo di Arda. Per chi volesse recuperare i post precedenti ecco i link:

PARTE 1 – PARTE 2 – PARTE 3 – PARTE 4

Vi lascio all’estratto senz’altro:

Chi fra gli Eldar pensa che la cattività di Melkor (che fu ottenuta con la forza) sia stata stolta o illegittima?…

Leggi tutta la voce
La cattività di Morgoth, di Jacek Kopalski

L'EVOLUZIONE DELLA LEGGENDA - Ósanwë-kenta (3/5)

Cari amici, proseguiamo il nostro percorso di scoperta dell’Ósanwe-kenta, il saggio filosofico sulla trasmissione del pensiero nell’universo di Arda. Per chi volesse recuperare i post precedenti ecco i link: PARTE 1 – PARTE 2

Il discorso prosegue direttamente da dove interrotto: Pengolodh sta argomentando come sia possibile che Melkor sia riuscito a eludere i sospetti dei Valar durante la propria permanenza in Valinor; non solo: nel brano che ci accingiamo a leggere capiamo perché sarebbe stato disastroso e controproducente, da parte di Manwë, prolungare o inasprire la pena inflitta a Melkor “preventivamente”, per così dire, solo perché sospettando della sua malizia o dei suoi intenti nefandi.…

Leggi tutta la voce
Lammoth, di Truman

Lammoth

 

Lammoth, la «Grande Eco», era una riva desolata del nord, sopra il Fiordo di Drengist e a ovest degli Ered Lómin. Il nome si deve agli echi: lamm «eco», con il suffisso accrescitivo -oth.

 

Il grido

Qui Ungoliant assalì Morgoth per impadronirsi dei Silmaril, dopo aver divorato tutto il tesoro portato da Aman.…

Leggi tutta la voce
Back To Top