Molti anni dopo, Thrór, vecchio, povero e disperato, diede a suo figlio Thràin l’unico grande tesoro che possedeva ancora, l’ultimo dei Sette Anelli; poi se ne andò con un solo vecchio compagno, di nome Nàr. Al momento della separazione disse a Thràin, parlando dell’Anello:
«Questo potrebbe essere per te la base di una nuova fortuna, benché sembri improbabile. Ma per fare oro occorre averne».
«Non intendi certo tornare a Erebor», disse Thràin.
«Non alla mia età», rispose Thrór. «Affido a te e ai tuoi figli la vendetta contro Smaug. Ma sono stanco della povertà e della derisione degli Uomini. Vado a vedere che cosa posso trovare».
Ma non disse dove.
– Ancalagon
Brano tratto da: Il Signore degli Anelli, “Appendici”
Illustrazione: Il Popolo di Durin, di ArtStation – Thror Final Design by Paul Tobin




