Cuiva nwalca Carnirassë! Nai yarvaxëa rasselya taltuva ñotto-carinnar!
“Svegliati, crudele Cornorosso! Possa il tuo corno tinto di sangue cadere sulle teste nemiche!”

Losto Caradhras, sedho, hodo, nuitho i ‘ruith!” “Dormi, Caradhras, sii calmo, giaci calmo, trattieni la tua ira”
Incantesimi di Saruman (in Quenya) e Gandalf (in Sindarin) nel film La Compagnia dell’Anello
Nel libro non si accenna alla responsabilità di Saruman in questo frangente, il monte Caradhras sembra dotato di una propria volontà, maligna e ostile, come Gimli ricorda alla Compagnia nel brano che riportiamo:
Disse Boromir: “Chi vuole lo chiami pur vento; vi sono nell’aria voci crudeli, e codeste pietre sono dirette contro di noi».
«Io lo chiamo vento», disse Aragorn. «Il che non implica però che ciò che dici non sia vero. Vi sono molte cose malefiche ed ostili nel mondo, che nutrono poco amore per coloro che vanno su due gambe e che non sono tuttavia in lega con Sauron poiché hanno i loro propri scopi. Alcune sono sulla terra da più tempo di lui».
«Il Caradhras era chiamato il Crudele», disse Gimli, «e godeva di una cattiva nomea anni ed anni addietro, quando di Sauron nessun rumore ancora era giunto in queste contrade».
«Importa poco chi sia il nemico, se non possiamo respingerne l’attacco», disse Gandalf.”
Purtroppo il crudele Caradhras li sconfiggerà e I nove compagni si troveranno costretti ad affrontare il viaggio nelle tenebre di Moria.

Testi in elfico di David Salo
Fonte traduzione: Il fosso di Helm
Art: Chris Cold, Ted Nasmith
-Stella del vespro
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