Pipino si sentiva stranamente attirato dal pozzo. Mentre gli altri srotolavano le coperte e preparavano dei letti contro le pareti della stanza, il più lontano possibile dal foro centrale, egli strisciò sino all’orlo e guardò giù. Un’aria gelida parve soffiargli in faccia, giungendo da abissi invisibili. Spinto da un impulso improvviso, cercò tastoni un sasso e lo lasciò cadere nel pozzo. Udì il proprio cuore battere parecchie volte prima che risuonasse alcun rumore. Poi da luoghi molto profondi, come se il sasso fosse piombato nelle acque abissali di qualche posto cavernoso, giunse un plunk, estremamente distante, ma amplificato e ripetuto nella vuota gola.

– Ancalagon, realizzato da Lúthien Tinúviel

Brano tratto da: Il Signore degli Anelli, “Un Viaggio nell’Oscurità”

Illustrazione: Fotogramma de La Compagnia dell’Anello e de Dragonball Z

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