Alle cascate, di Ted Nasmith

Alle cascatedi Ted Nasmith

 

Le Cascate di Rauros erano le grandi cascate dell’Anduin sotto il lago di Nen Hithoel, dove il fiume si gettava dall’alto degli Emyn Muil formando la palude di Nindalf. Il nome significa «pioggia rombante»: il loro scroscio si alzava come un’alta nebbia d’oro, e il tuono si avvertiva nell’aria immobile a lunga distanza. I re di Gondor avevano costruito la Scala Settentrionale, un cammino commerciale per aggirarle, che portava verso le terre degli Alleati a Nord.

 

Le cascate di Rauros, di Donato Giancola
Le cascate di Raurosdi Donato Giancola

Fu al limitare delle cascate che la Compagnia dell’Anello si divise. Frodo e Sam attraversarono con la barca, passando dalla sponda occidentale all’orientale poco sopra la cascata, lottando con tutte le forze contro la corrente che li trascinava verso il salto. Poco dopo, Aragorn, Legolas e Gimli adagiarono il corpo di Boromir in una barca e la affidarono alle cascate. Aragorn cantò allora che la Torre di Guardia avrebbe guardato per sempre a Rauros, le dorate cascate di Rauros, fino alla fine dei giorni.

 

Pare che il corpo dell’erede di Gondor sia sopravvissuto alla caduta: lo vide Faramir, suo fratello, in una visione simile a un sogno ambientata sul corso inferiore dell’Anduin.

 

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