Vinyamar sorgeva nel Nevrast, sulle pendici del Monte Taras, su alte terrazze rivolte al mare. Il nome è quenya e significa «Nuova Dimora», da vinya «nuovo» e már «casa». Fu la prima costruzione di pietra dei Noldor dopo il ritorno nella Terra di Mezzo, e vi abitavano Noldor e molti Sindar.

Qui Turgon visse in pace, finché Ulmo non gli mandò in sogno l’ordine di cercare un luogo nascosto. Nel 64 della Prima Era Turgon condusse un terzo del suo popolo nella valle di Tumladen a costruire Gondolin; nel 116, finita la città, partì con tutti gli altri. Prima della partenza Ulmo gli parlò ancora, e gli chiese di lasciare nelle sale di Vinyamar armi per un messaggero che sarebbe venuto. Nessun servo di Morgoth vi entrò mai, ma le sale caddero in rovina e le piante coprirono muri e tetto.
Nel 495 Tuor giunse alla città deserta. Nella grande sala di Turgon, illuminati dal sole al tramonto, trovò appesi alla parete uno scudo, un usbergo, un elmo e una spada. Lo scudo portava su campo azzurro l’ala di un cigno bianco. Tuor li indossò. Poco dopo incontrò Voronwë, scampato al naufragio per volere di Ulmo, e i due partirono insieme verso Gondolin.





