«Vendetta!» sbuffò, e lo sfolgorio dei suoi occhi illuminò la sala dal pavimento al soffitto di una luce scarlatta. «Vendetta! Il Re sotto la Montagna è morto e dove sono i suoi congiunti che osano cercare vendetta? Girion, Signore di Dale, è morto, e io ho mangiato la sua gente come un lupo le pecore, e dove sono i figli dei suoi figli che osano avvicinarmisi? Uccido dove voglio e nessuno osa fare resistenza. Ho umiliato i guerrieri del passato e al giorno d’oggi al mondo non c’è più il loro eguale. Allora non ero che giovane e molle. Ora sono vecchio e forte, forte, forte, Ladro nelle Tenebre!» egli esultò. «Le scaglie della mia corazza sono come scudi dieci volte più possenti, i miei denti sono spade, i miei artigli lance, lo sferzare della mia coda una saetta, le mie ali un uragano e il mio alito morte!».


-Ancalagon, Where once was Light now Darkness falls

Brano tratto da: Lo Hobbit, “Notizie dall’Interno”

Illustrazione: nest of Smaug by Jian Guo

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