Minas Tirith, di Ted Nasmith

Minas Tirith

 

Ma Minas Anor sopravvisse, e fu rinominata Minas Tirith, la Torre di Guardia; perché lì, nella cittadella, i re ordinarono di costruire una Bianca Torre, alta e slanciata, e il suo occhio spaziava su molte terre. Orgogliosa e forte era ancora la città, e in essa l’Albero Bianco fiorì ancora per un poco davanti alle Case dei Re.

…
Leggi tutta la voce
Denethor, di Ralph Damiani

3 cose che forse non sai su Denethor

 

 

Siamo abituati a ricordar Denethor per il suo rapporto con Boromir e Faramir, o per la sua fine tragica durante l’assedio di Minas Tirith. Ma Denethor II, ultimo Sovrintendente regnante di Gondor, è molto di più: uno degli ultimi grandi Dúnedain del Sud, un uomo di straordinaria intelligenza, volontà e orgoglio, capace di resistere per anni al confronto mentale con Sauron attraverso il palantír.…

Leggi tutta la voce
Ossiriand, di Christopher Tolkien

Ossiriand, la Terra dei Sette Fiumi

 

L’Ossiriand è l’esempio di un tipo di Regno tipico di Arda, ma del quale abbiamo pochissime occorrenze: una spigolatura dei grandi Regni degli Elfi, sufficiente per entrare a far parte delle grande cronache, a foggia delle società ancestrali degli Elfi che mai conobbero la luce degli Alberi e le grandi gerarchie degli Eldar che andarono all’Ovest.…

Leggi tutta la voce
Denethor, di Tiziano Baracchi

Denethor II

Minas Tirith, 2.930 T.E. – Minas Tirith, 15 marzo 3.019 T.E.

 

“Egli è assai diverso dagli altri uomini del suo tempo, Pipino, e quali che siano i suoi avi e i suoi padri, per uno strano caso, il sangue dell’Ovesturia scorre quasi puro nelle sue vene.e

…
Leggi tutta la voce

narrami le tue vicende, o mio vassallo

#MemeTolkien

 

Degli uomini giunsero recando una sedia ed uno sgabello, ed uno di essi portò un vassoio, una brocca d’argento, tazze e focacce dolci e bianche. Pipino sedette, ma non riusciva a distogliere lo sguardo dall’anziano sovrano. Si trattava della sua immaginazione, oppure parlando delle Pietre il vecchio gli aveva effettivamente lanciato un’occhiata?

…
Leggi tutta la voce

Io lo comando

«Molto dev’essere messo a repentaglio in una guerra», disse Denethor. «Cair Andros è ben fortificata e presidiata, e non posso mandare nessuno così lontano. Ma non cederò il Fiume e il Pelennor senza combattere… Non mi arrenderò, se qui c’è un capitano che abbia ancora il coraggio di fare ciò che il suo sire comanda».…

Leggi tutta la voce

Sai cantare?

«Che cosa desideri fare al mio servizio?».

«Pensavo, sire, che voi mi avreste illustrato le mie mansioni». «Lo farò, non appena saprò che cosa ti si addice meglio», rispose Denethor. «Ma forse lo apprenderò tenendoti accanto a me. Lo scudiero della mia camera ha chiesto il permesso di arruolarsi nella guarnigione esterna, quindi prenderai tu il suo posto per qualche tempo.…

Leggi tutta la voce

Sì. Vorrei questo.

Faramir: Mio signore, Osgiliath è stata invasa.

Denethor: Molto dev’essere rischiato in guerra. C’è un capitano che abbia ancora il coraggio di eseguire la volontà del suo signore?

Faramir: Vorresti che i nostri posti fossero stati scambiati, che io fossi morto e che Boromir vivesse.…

Leggi tutta la voce

Il Fiume si era preso Boromir

Slegarono l’imbarcazione funebre nella quale giaceva Boromir, calmo, sereno. Egli scivolò via in seno ai flutti. La corrente lo trascinò con sé, mentre i suoi compagni trattenevano la loro barca con i remi. Passò galleggiando accanto ad essi e si allontanò, finché non si vide più che una macchia scura contro la luce dorata: poi d’un tratto scomparve.
…
Leggi tutta la voce
Back To Top