Tar-Míriel

 

«E ultima di tutte, l’onda montante… accolse nel proprio grembo Tar-Míriel la Regina, più bella dell’argento, dell’avorio o delle perle.»
JRR Tolkien, Akallabêth

 

Vi sono destini che si consumano non per una colpa propria, ma per l’eredità di una legge violata.…

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Armenelos, di Alan Lee

Armenelos

Ogni capitale è il ritratto dell’anima di un regno, e nessuna lo fu più di Armenelos.

 

Perché nella città dei Re di Númenor si poté leggere, scolpita nella pietra e poi nel fumo, l’intera parabola del popolo più grande tra i mortali: sorse bianca e radiosa, fu coronata da un albero vivo che era il pegno di un’antica amicizia, e finì oscurata da una cupola nera sotto cui quello stesso albero fu arso.…

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Mappa di Númenor, realizzata da Christopher Tolkien e colorizzata da Nicolette Caven per The Fall of NúmenorMappa di Númenor, realizzata da Christopher Tolkien e colorizzata da Nicolette Caven per The Fall of Númenor

Númenor, la terra del Dono

Númenor fu la più splendente, la più alta e la più bella dimora che gli Uomini abbiano mai avuto: un’isola sollevata dagli abissi da Ossë per volere dei Valar, e donata agli Edain in premio per il sangue versato contro Morgoth.…

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Il Tempio di Melkor, di Ted Nasmith

Tempio di Melkor

Il Meneltarma, chiamato anche la Montagna Sacra, era per gli Uomini di Númenor un luogo consacrato a Eru Ilúvatar. Vi era imposto un assoluto silenzio a chiunque ne percorresse i sentieri, un’usanza tanto antica e radicata che persino gli stranieri la rispettavano.…

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Sauron, però, era pur sempre insidioso

 Sauron, però, era pur sempre insidioso, e si dice che tra coloro che egli irretì con i Nove Anelli, tre fossero grandi signori di razza Númenórean. E quando sorsero gli Úlairi, i quali erano i Fantasmi dell’Anello, suoi servitori, e l’ombra del suo terrore e del suo predominio sugli Uomini si fu straordinariamente accresciuta, ecco che prese ad assalire i luoghi forti dei Númenóreani sui lidi del mare.
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Sauron tornò a levarsi

In quest’Era, come si narra altrove, Sauron tornò a levarsi nella Terra di mezzo, e crebbe e tornò al male nel quale era stato allevato da Morgoth, al cui servizio era diventato possente. Già ai giorni di Tar-Minastir, undicesimo Re di Númenor, aveva fortificato la terra di Morgoth, costruendosi la torre di Barad-dûr, in seguito mirando sempre al dominio della Terra-di-mezzo onde divenire il re dei re e un dio agli occhi degli Uomini.
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Elrond ed Elros, di Jenny Dolfen

primo Re dei Dúnedain

In antichi tempi, la città principale e porto di Númenor si trovava nella zona centrale delle coste occidentali di quella terra, ed era detta Andúnië perché volta al tramonto. Ma al centro del paese sorgeva un monte alto e ripido, detto Meneltarma, cioè Pilastro del Gelo, e sovr’esso stava un luogo elevato consacrato a Eru Ilúvatar, non cintato né coperto da tetto, e nessun altro tempio o santuario s’aveva nella terra dei Númenórean.
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