Il Dorwinion si stendeva sulle rive nord-occidentali del Mare di Rhûn, a sud del Fiume Fluente. Era famoso per il suo vino, così forte da far ubriacare e addormentare persino gli Elfi.
Il vino di Thranduil
Nel 2941 della Terza Era il vino delle feste di Thranduil veniva dai grandi giardini del Dorwinion. Risaliva il Fiume Fluente su barche, oltrepassava le cascate in fondo al Lago Lungo e arrivava a Pontelagolungo; da lì le botti proseguivano sul Fiume della Foresta fino alle aule del re. Fu proprio il vino del Dorwinion a far addormentare il capo delle guardie e il maggiordomo la notte in cui Bilbo liberò i nani.
Chi vi abitava

Le cronache non dicono chi coltivasse quelle vigne. Il nome è sindarin e significa «terra di Gwinion», cioè forse «terra giovane»: un segno che Elfi o Gondoriani vi avevano fatto sentire la loro influenza. Una nota tarda osserva che la coltivazione della vite non era nota in origine ai Nandor né agli Avari, e che il nome sindarin testimonia la diffusione di quella lingua fino a quelle terre. Potevano abitarvi Uomini, come quelli che venivano dal sud a Pontelagolungo per scambiare le merci con gli Elfi, o Elfi che avevano imparato la viticoltura da altri.
Gondor e il Rhûn
Al tempo della sua massima estensione Gondor arrivava al Mare di Rhûn, e le terre del Dorwinion potevano rientrare nei suoi domini. Dopo la guerra con i Carrieri, nel 1856, il regno abbandonò i territori a est dell’Anduin.





