In quel momento Gandalf rizzò il bastone, e gridando con voce possente, colpì il ponte innanzi a sé. Il bastone si frantumò e gli cadde di mano. Un’abbacinante parete di fiamme bianche avvampò. Il ponte scricchiolò. Si ruppe immediatamente sotto i piedi del Balrog, e la pietra sulla quale egli si ergeva piombò nell’abisso con fragore, mentre il resto rimase in equilibrio, e fremette come una lingua di roccia nel vuoto.
– Ancalagon, realizzato da Lúthien Tinúviel
Brano tratto da: Il Signore degli Anelli, “Il Ponte di Khazad-dûm”
Illustrazione: Niccolò Calvi
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