Il sentiero del Caradhras, di Dmitry Yakhovsky

 

Alcune montagne si attraversano. Il Caradhras, raccontano i Nani, si subisce.

 

Il Passo Cornorosso, di Alan Lee
Il Passo Cornorossodi Alan Lee

In breve Cornorosso Barazinbar

Lo chiamavano Barazinbar nella loro lingua, e in Sindarin Cornorosso, per la roccia rossastra che ne colora i fianchi; ma un nome più antico, “il Crudele”, gli era rimasto addosso ben prima che la Compagnia dell’Anello ne facesse esperienza diretta.

 

Caradhras è la più meridionale delle tre cime che sovrastano Khazad-dûm, insieme a Celebdil e Fanuidhol. Sul suo fianco si apriva il Cancello Cornorosso, il valico che conduceva, dall’altra parte delle Montagne Nebbiose, alla Scala dei Rivi Tenebrosi e di lì nella valle segreta dei Nani. Qui, nel suo viaggio verso il Cancello, Celebrían, figlia di Galadriel e Celeborn e sposa di Elrond, fu assalita con il suo seguito da un drappello di Orchi mentre si dirigeva a Gran Burrone. E lunghe sevizie le furono riservate prima che i figli Elladan ed Elrohir non la salvassero. E così, benché ella fu completamente guarita dall’arte del marito, pure non desiderò più vivere nella Terra di Mezzo, e si recò a Ovest.

 

Il valico chiuso

La rabbia della Montagna, di Ted Nasmith
La rabbia della Montagnadi Ted Nasmith

Fu proprio quel valico che Gandalf, Aragorn e i loro compagni tentarono di percorrere, nell’inverno in cui portavano l’Anello verso sud, per evitare l’Alto Valico sorvegliato dagli Orchi e la Breccia di Rohan, ormai nelle mani di Saruman. Il terzo giorno di marcia videro Caradhras ergersi innanzi a loro, la vetta incappucciata di neve come d’argento, i fianchi spogli e scuri.

 

Una tormenta li colse mentre salivano: neve che cadeva fitta anche quando il cielo altrove restava sereno, e che pareva inseguirli di proposito lungo il sentiero. Gimli vi riconobbe la volontà ostile della montagna stessa, che, ricordava, non amava né gli Elfi né i Nani; Boromir obiettò che si trattava solo del tempo, per quanto ostile fosse. Nessuno dei due ebbe mai davvero ragione dell’altro: il valico si chiuse comunque, sotto una frana di neve e di pietre, e la Compagnia fu costretta a ritirarsi sui propri passi. Fu quella sconfitta, più che una scelta libera, a condurli infine alle porte di Khazad-dûm.

 

Dopo la Compagnia

Caradhras compare di nuovo, da lontano, nel racconto che Gandalf fece ai compagni dopo il proprio ritorno: fu inseguendo il Flagello di Durin attraverso le gallerie più profonde della montagna che i due, lottando, risalirono fino alla vetta di Celebdil, sua vicina.

 

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