Il Regno del Nord fu fondato da Elendil nel 3320 della Seconda Era, quando le sue navi furono spinte sulla costa del Lindon dopo la Caduta di Númenor. Al suo massimo comprendeva quasi tutto l’Eriador, tranne le terre oltre il Lhûn e quelle a est dell’Inondagrigio e del Rombirivo.
Durò, unito, meno di dodici secoli. Nell’861 della Terza Era il regno si frammentò fra i tre figli del re Eärendur, e i tre regni, Arthedain, Cardolan e Rhudaur, passarono i secoli successivi a contendersi le terre di confine e in particolare la torre di Colle Vento, che custodiva un palantír. Quando a nord sorse Angmar, li trovò divisi, e li distrusse uno dopo l’altro.
Il Regno unito
dal 3320 della Seconda Era all’861 della Terza
Annúminas
la prima capitale, sul Lago Evendim
Elendil costruì la sua capitale sulle rive del Lago Evendim e vi custodì lo scettro del Nord e uno dei palantíri. Quando il regno cominciò a declinare, i re la abbandonarono per Fornost, e la città andò in rovina.
Nenuial
il Lago Evendim
Il lago su cui sorgeva Annúminas, da cui nasceva il Brandivino. Nenuial è il suo nome elfico; gli Uomini lo chiamavano Evendim.
Le Bianche Torri
sui Colli Torrioni
Sui Colli Torrioni, al confine occidentale della futura Contea, sorgevano tre torri elfiche. Nella più alta era custodito il palantír che guardava soltanto a ovest, verso il Mare.
Arthedain
dall’861 al 1974 della Terza Era
Il regno del nord-ovest comprendeva le terre fra il Brandivino e il Lhûn, i colli di Fornost e la linea delle Colline Vento. Fu l’unico dei tre regni in cui la stirpe di Isildur si mantenne ininterrotta, e l’ultimo a cadere. E la linea dei suoi Signori continuò di padre in figlio fino ad Aragorn Elessar.
Fornost
Fornost Erain, la Rocca del Nord
La capitale di Arthedain dopo l’abbandono di Annúminas. Il Re Stregone la prese nel 1974, e da allora rimase deserta.
Colle Vento
Amon Sûl, conteso fra i tre regni
La torre di Amon Sûl custodiva il più grande dei palantíri del Nord, e tutti e tre i regni la rivendicavano. Nel 1409 l’esercito di Angmar la assediò, uccise il re Arveleg I e la diede alle fiamme; la pietra fu messa in salvo a Fornost.
Cardolan
dall’861 al 1636 della Terza Era
Il regno del sud si stendeva fra il Brandivino, l’Inondagrigio e la Via Est. Fu devastato dalla guerra del 1409, e la Grande Peste ne spense i Dúnedain.
Tumulilande
Tyrn Gorthad, le colline dei re
Le colline dove i Dúnedain seppellivano i loro re. Nel 1409 una parte dei Dúnedain di Cardolan vi resistette ad Angmar; l’ultimo principe del regno vi fu forse sepolto. Dopo la peste, il Re Stregone vi mandò gli spiriti che gli hobbit avrebbero incontrato.
Minhiriath
fra il Brandivino e l’Inondagrigio
La provincia più colpita dalla Grande Peste del 1636: dopo di allora rimase quasi deserta.
Tharbad
la città del ponte
Al confine sud-orientale, sull’Inondagrigio, la città fortificata che i due regni dei Dúnedain mantennero insieme per secoli.
Rhudaur
dall’861 al 1409 della Terza Era
Il regno dell’est, fra le Colline Vento e le Montagne Nebbiose, era il più povero di Dúnedain. Un signore degli Uomini delle colline, alleato in segreto di Angmar, vi prese il potere; dal 1409 la regione restò in mani ostili, e la sua popolazione declinò rapidamente.
La Landa dei Troll
le colline fra il Fiume Grigio e il Rombirivo
Le colline boscose dell’antico Rhudaur, dove nella tarda Terza Era scendevano i troll.
Gran Burrone
la valle di Elrond
Ai margini orientali del regno, la casa di Elrond rimase un rifugio per gli eredi di Isildur anche dopo la caduta del Nord: lì furono allevati i figli dei capi dei Dúnedain.
Il Reame degli Stregoni
Angmar
dal 1300 circa al 1975 della Terza Era
Il regno del Re Stregone, fondato per distruggere i Dúnedain del Nord. Sconfitto nel 1975 dagli eserciti di Gondor, di Lindon e di quanto restava di Arnor.
Carn Dûm
la fortezza di Angmar
La roccaforte da cui partirono gli eserciti che presero Fornost.
La fine del regno
La Baia di Ghiaccio di Forochel
1975 della Terza Era
Dopo la caduta di Fornost, l’ultimo re di Arthedain, Arvedui, fuggì a nord presso i Lossoth. La nave mandata da Círdan a prenderlo fu stretta dai ghiacci, e Arvedui annegò con i palantíri che portava con sé. I suoi figli e i loro discendenti non portarono più il titolo di re. Furono Capitani dei Dúnedain, e per oltre mille anni conservarono la stirpe, mentre lo scettro di Annúminas rimaneva a Gran Burrone.
Brea
il villaggio che sopravvisse
Dopo la caduta del regno, Brea restò in piedi all’incrocio delle strade abbandonate, protetta senza saperlo dai Raminghi, i discendenti dei Dúnedain del Nord.




