trovarono gli antichi scalini

A destra, sotto la parete di pietra, non c’era nessun sentiero, così andarono faticosamente in mezzo alle pietre sulla sinistra del fiume, e il vuoto e la desolazione presto spensero l’entusiasmo di Thorin. Scoprirono che il ponte di cui Balin aveva parlato era caduto da molto tempo, e le sue pietre affioravano ora sul fiume basso e rumoroso; ma guadarono l’acqua senza grande difficoltà, trovarono gli antichi scalini, e risalirono l’alto argine.…

Leggi tutta la voce

Spero che non sia in cima alla Montagna

Su, su!» disse Thorin ridendo: stava riprendendo animo e si faceva suonare le pietre preziose nelle tasche. «Non chiamare “sordido buco” il mio palazzo! Aspetta finché sarà stato ripulito e riordinato!».
«Questo accadrà solo quando Smog sarà morto » disse tetro Bilbo.…

Leggi tutta la voce

c’era una strada verso Collecorvo

«Giustissimo!» disse Balin. «E io penso di sapere dove dovremmo andare: dovremmo dirigerei al vecchio posto di guardia all’angolo sud-ovest della Montagna».
«Quanto dista?» chiese lo Hobbit.
«Cinque ore di marcia, direi. Non sarà facile arrivarci. Sembra che la strada dalla Porta lungo la riva sinistra del fiume sia tutta in rovina.…

Leggi tutta la voce
Il cancello principale, di Alan Lee

Erano arrivati alla Porta Principale

Un frullo di pipistrelli spaventati nel sonno dalle loro torce fumose passò turbinoso sopra di loro: mentre balzavano avanti i loro piedi scivolarono sulle pietre rese lisce e levigate dal passaggio del drago. Davanti a loro l’acqua cadeva rumorosamente al di fuori e spumeggiava verso la valle.…

Leggi tutta la voce

Davanti a loro c’era la chiara luce del giorno.

Lì, da una scura apertura nel muro di roccia, usciva un rivo ribollente, che scorreva turbinoso in uno stretto canale, profondo e tagliato a picco dalla destrezza di antiche mani. Su uno dei suoi fianchi era stata aperta una strada pavimentata di pietra, abbastanza larga perché molti uomini vi potessero avanzare fianco a fianco.…

Leggi tutta la voce
Entrance to Erebor, di Malgorzata Grelewicz

Attraversarono la sala in rovina

Attraversarono la sala in rovina. C’erano tavole putrefatte; sedie e panche giacevano rovesciate, bruciate e in sfacelo. Teschi e ossa erano sparsi sul pavimento in mezzo a caraffe, scodelle, corni per bere tutti spezzati, e polvere. Man mano che passavano attraverso un numero ancora maggiore di porte all’altra estremità, un rumore d’acqua percosse le loro orecchie e la luce grigia si fece improvvisamente più chiara.…

Leggi tutta la voce

Questa è la grande sala di Thrór

Tutti quei gradini però non erano stati fatti per gambe di Hobbit, e Bilbo cominciava a sentirsi esausto da non farcela più, quando improvvisamente il tetto balzò in alto, molto più su della portata delle loro torce, e un bianco bagliore si vide filtrare attraverso una qualche apertura su in alto, e l’aria aveva un odore più dolce.…

Leggi tutta la voce
Back To Top