L'arrivo di Tùrin nel Brethil, di Alan Lee

Brethil

 

In Sindarin, brethil significa semplicemente “betulla d’argento” — un nome che non promette nulla, che non racconta né una gloria né una minaccia. Eppure nessuna foresta del Beleriand porta un peso simile nelle proprie radici: perché fu tra i suoi alberi che si consumò l’ultimo atto della storia dei figli di Húrin, e perché, dopo quel giorno, le cronache le diedero un secondo nome: Sarch nia Chîn Húrin, la Tomba dei Figli di Húrin, che nessuno osò più dimenticare.…

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Ephel Brandir, di Alan Lee

Ephel Brandir

 

Ephel Brandir, «il recinto di Brandir», era l’insediamento principale degli Uomini di Brethil, al centro della foresta: una palizzata su un’altura, l’Amon Obel. Ne era signore Brandir, figlio di Handir, del popolo di Haleth.

 

Lì i boscaioli portarono Túrin, venuto a Brethil dopo la caduta di Nargothrond e crollato sul tumulo di Finduilas, e Brandir lo curò.…

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Brandir

Foresta di Brethil, 465 P.E. – Ephel Brandir, 499 P.E.

 

Brandir, il cui nome significa “Nobile Uomo”, ha cercato per tutta la vita di rendere giustizia alla propria onomastica. Nato alcuni anni dopo la Dagor Bragollach, in un Beleriand ormai alla mercè delle scorribande di Morgoth se non all’interno di pochi Regni ben protetti, Brandir crebbe come erede di Handir, Signore degli Haladin del Brethil.…

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