Forostar era il promontorio settentrionale di Númenor: una terra di rocce, scogliere e alte brughiere, con boschi di abeti e di larici. Si stendeva per circa duecento miglia dai confini meridionali con il Mittalmar fino al Capo Nord; la grande strada da Rómenna ad Andúnië ne attraversava la parte meridionale, a Ondosto.
Più a nord le terre diventavano più rocciose e montuose. All’estremità settentrionale, intorno alla vetta del Sorontil, il paesaggio precipitava a picco nel mare in scogliere imponenti: era la dimora delle Aquile e anche di Meneldur Elentirmo, erede al trono e osservatore delle stelle, che vi costruì una grande torre per seguire il moto dei cieli.





