Allorché la sesta generazione di Uomini seguiti a Bëor e a Marach stava per raggiungere la maturità, essendo allora trascorsi quattrocentocinquantacinque anni dall’avvento di Fingolfin, ecco verificarsi quella sventura che egli a lungo aveva temuto, e tuttavia più tremenda e improvvisa delle sue più fosche previsioni. […]
Venne dunque un tempo d’inverno che la notte era buia e illune; e la vasta piana di Ard-galen si stendeva scura sotto le stelle fredde, dalle fortezze montane dei Noldor ai piedi di Thangorodrim. La fiamma dei falò era bassa, le guardie poche; sulla pianura, scarsi erano coloro che vegliavano negli accampamenti dei cavalleggieri dello Hithlum. Ed ecco che all’improvviso Morgoth eruttò grandi fiumane di fuoco che calarono dal Thangorodrim più ratte dei Balrog, diffondendosi per tutta la piana; e i Monti di Ferro vomitarono incendi di svarianti, attossicate tinte, e il fumo ne impregnò l’aria, ed era mortale.
JRR Tolkien, Il Silmarillion, “La rovina del Beleriand e l’uccisione di Fingolfin”
La Dagor Bragollach, la battaglia della Fiamma Improvvisa, è stata il quarto tra i grandi scontri del Beleriand, con cui Morgoth ha spezzato l’Assedio di Angband.
Segui le fasi della battaglia nella nostra mappa, e leggi le descrizioni basate sui testi originali:
Il dolore per la sconfitta e il timore per la fine dei Noldor saranno tali da portare Fingolfin il Re Supremo a galoppare da solo ad Angband, per sfidare Morgoth in singolar tenzone davanti alle porte del suo stesso regno.
Scopri di più sulla sfida di Fingolfin a Morgoth nel contenuto che abbiamo dedicato a questo epico scontro:
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