3 cose che forse non sai su Tom Bombadil

In questo video approfondiamo il personaggio più curioso ed enigmatico di tutta Arda: proprio Tom Bombadil, che vive al margine della Vecchia Foresta con sua moglie Baccadoro, e che ha visto tutte le ere del mondo passare davanti ai suoi occhi.

 

 

Il testo del commento:

 

Al Principio di Arda, nulla era presente se non in potenza. Fuori, Eru e gli Ainur che la osservavano.

Ma dentro la storia del mondo, il primo nome che risuona è quello di Tom Bombadil.
La prima cosa che forse non sapete di lui è proprio questa: Tom si definisce Eldest, il Più Antico. Dice di ricordare la prima goccia di pioggia e la prima ghianda, il buio sotto le stelle “prima che il Signore Oscuro venisse da fuori”. È come se fosse nato con il mondo stesso, e ne avesse osservato in silenzio tutte le Ere.

La seconda riguarda la sua origine “fuori testo”.
Tom Bombadil nasce in una poesia autonoma, ben prima del Signore degli Anelli: è un personaggio estraneo alla grande storia che Tolkien decide in un secondo momento di innestare nel legendarium.
Fuori dall’universo narrativo è lo spirito dei paesaggi rurali che stavano scomparendo; dentro Arda diventa la figura posta sul limite tra quotidianità e fiaba, l’ospite che ci accompagna dalle storie per bambini alla grande epopea degli Eldar e dei Re.

La terza cosa che forse non sapete è racchiusa in un titolo: Messere.
Baccador dice che Tom è il Messere del bosco, dell’acqua e della collina; ma quando Frodo chiede se ciò significhi che tutta quella terra gli appartiene, lei risponde:
No, sarebbe un fardello troppo pesante. Gli alberi, i fili d’erba e tutte le cose viventi appartengono a se stesse. Tom Bombadil è il Messere. Nessuno ha mai colto mentre cammina nella foresta o salta sulle colline; egli non ha timore”.
Tom è un signore senza possesso, legato alle cose senza volerle dominare: è forse per questo che l’oggetto del possesso estremo, l’Anello, non ha presa su di lui e potrebbe essere da lui dimenticato, come dice Gandalf.

Persino le creature oscure che affronta, come l’Uomo Salice e gli Spettri dei Tumuli, non vengono distrutte: a entrambe Tom ordina di tornare a dormire, di riposarsi, di lasciarsi cullare da un oblio in cui i mali del mondo si sciolgono e la pace torna a regnare sotto il canto degli uccelli.
Come nella sua casa al margine della Foresta, dove il tempo sembra fermarsi sotto le dolci note delle canzoni di Baccadoro.

 

Lasciateci nei commenti il prossimo personaggio che vorreste approfondire!

 

 

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