Frodo I, di Aiden Fisher

Brani dalle Lettere - L’Anello

 

Tolkien scrive una lettera a suo figlio Christopher, discutendo di come la stampa britannica stava raccontando l’andamento della Seconda Guerra Mondiale e rammaricandosi del fatto che la propaganda dei quotidiani britannici era ormai troppo simile a quella dei tedeschi contro cui combattevano gli Alleati.…

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Glamdring

Glamdring

Gondolin (?), dopo il 116 P.E. – Esistente in Valinor (?)

 

Tra le armi che attraversano la storia della Terra di Mezzo, e in particolare delle spade brandite dalle grandi figure della lotta contro i Nemici dei Figli di Ilùvatar, Glamdring riveste, insieme alla sua sorella Orcrist, un ruolo centrale.…

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Il sentiero del Caradhras, di Dmitry Yakhovsky

Caradhras

 

Alcune montagne si attraversano. Il Caradhras, raccontano i Nani, si subisce.

 

Lo chiamavano Barazinbar nella loro lingua, e in Sindarin Cornorosso, per la roccia rossastra che ne colora i fianchi; ma un nome più antico, “il Crudele”, gli era rimasto addosso ben prima che la Compagnia dell’Anello ne facesse esperienza diretta.…

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Password Into Moria, di Ted Nasmith

Porte di Durin

Eregion, c.a. 1.000 S.E. – Khazad-dûm, 3.019 T.E.

 

Le Porte di Durin sono uno degli artefatti più significativi esistenti nella Terza Era. Non solo perché essi rappresentano un sublime esempio di arte difensiva, impreziosite da fregi in ithildin, l’elemento capace di riflettere solo la luce delle stelle o della Luna, ma anche perché costituiscono testimonianza della più grande collaborazione artistica tra Elfi e Nani: quella che unì per molti secoli gli artieri elfici della Gwaith-i-Mírdain guidati da Celebrimbor e il Popolo dei Lungobarbi di Khazad-dûm.…

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The Three Trolls are turned to Stone, di J. R. R. Tolkien

Landa dei Troll

 

La Landa dei Troll era una regione di colline boscose a est dell’Ultimo Ponte, a nord della Via Est, fra il Fiume Grigio e il Rombirivo. Era terra dell’antico regno di Rhudaur, poi rimasta deserta e frequentata dai troll scesi dalle alture del nord.…

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Rhosgobel, di Ted Nasmith

Rhosgobel

 

Rhosgobel era la dimora di Radagast il Bruno, uno degli Istari, vicino ai confini occidentali di Bosco Atro. Il nome sindarin significa «recinto bruno».

 

Radagast conosceva le erbe e le bestie meglio di chiunque, e in particolare gli uccelli.…

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Beorn's Hall, di Jon Hodgson

Casa di Beorn

 

La casa di Beorn sorgeva a est dell’Anduin, non lontano dalla Carroccia, dentro un recinto di spine con querce e campi di trifoglio. Era una grande sala di legno con le stalle, i granai e una lunga fila di alveari: Beorn viveva di latte e di miele, non mangiava carne e trattava gli animali come compagni.…

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I Tre Anelli degli Elfi, IA

Vilya, Nenya e Narya

Eregion, c.a. 1.590 S.E. – Conservati in Valinor

 

“Tre anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende”

 

Così comincia una delle più celebri poesie tramandate dalle antiche saghe e divenuta molto famosa durante i grandi anni della fine della Terza Era, quando i destini a lungo obliati dei 19 anelli posseduti dalle tre razze parlanti di Arda, e dell’Unico creato per controllarli tutti, non si sciolsero con la distruzione di quest’ultimo tra le fiamme dell’Orodruin, nella Terra di Mordor, “ove l’ombra cupa scende”.…

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Gandalf e Glamdring, di Magali Villeneuve

Glamdring

Gondolin (?), dopo il 116 P.E. – Esistente in Valinor (?)

 

Tra le armi che attraversano la storia della Terra di Mezzo, e in particolare delle spade brandite dalle grandi figure della lotta contro i Nemici dei Figli di Ilùvatar, Glamdring riveste, insieme alla sua sorella Orcrist, un ruolo centrale.…

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Radagast, di Decipher

Radagast

Aule Atemporali, Prima del Tempo – ?, Dopo il Tempo

 

Lo spirito che nelle antiche storie è chiamato, con voce Ovestron, Radagast il Bruno (per via delle vesti marroni con le quali sempre si è palliato), nacque dalla mente di Ilùvatar prima del Tempo, negli infiniti spazi della dimora di Eru, ed era tra i Maia che fin dall’Ainulindalë rimase affascinato dalla bellezza di Eä, avvicinandosi, nel canto, alla voce di Yavanna, colei che più d’ogni altro contribuì, nella profondità della propria mente, alla creazione dei kelvar e degli olvar, le creature e la vegetazione di Arda, ancora incorrotta.…

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