Le ventisei generazioni che governarono Gondor in nome di un re a lungo atteso, ma lungi dal ritornare.
IXDiorT.E. 2328° – 2435XVIIEcthelion IT.E. 2600° – 2698XVIOrodrethT.E. 2576° – 2685BoromirT.E. 2978 – 3019Barahir7sorte ignotaElboron7sorte ignotaFaramirT.E. 2983 – 82° Q.E.Éowyn6n. T.E. 2995° · sorte ignotaXXVIDenethor IIT.E. 2930° – 3019Finduilas5T.E. 2950° – 2988XXVEcthelion IIT.E. 2886° – 2984XXIVTurgonT.E. 2855° – 2953XXIIITúrin IIT.E. 2815° – 2914XXIIThorondirT.E. 2782° – 2882XXIBelecthor IIT.E. 2752° – 2872XXBeregondT.E. 2700° – 2811XIXBerenT.E. 2655° – 2763XVIIIEgalmoth4T.E. 2626° – 2743Morwen4sorte ignotaXVBelecthor IT.E. 2545° – 2655XIVHúrin IIT.E. 2515° – 2628XIIIHallasT.E. 2480° – 2605XIICirionT.E. 2449° – 2567XIBoromirT.E. 2410° – 2489XDenethor I4T.E. 2375° – 2477Rían4sorte ignotaVIIIBarahirT.E. 2290° – 2412VIIHadorT.E. 2245° – 2395VITúrin IT.E. 2165° – 2278VHúrin IT.E. 2124° – 2244IVBelegornT.E. 2074° – 2204IIIHerionT.E. 2037° – 2148IIEradanT.E. 1999° – 2116IMardil3T.E. 1960° – 2080VorondilT.E. 1919° – 2029Pelendur2T.E. 1879° – 1998Húrin1sorte ignotaXXIIImrahil5T.E. 2955° – 34° Q.E.XXIAdrahil5T.E. 2917° – 3010°Finduilas↓ ricongiunge più in basso
Note
- 1Fra Húrin di Emyn Arnen, Sovrintendente di re Minardil, e Pelendur corrono quasi due secoli e mezzo di cui non si conosce un solo nome. La linea non è continua nelle fonti, e qui la cesura è dichiarata.
- 2Fu Pelendur, nel 1945, a respingere la rivendicazione di Arvedui. Dopo di lui la carica divenne ereditaria di padre in figlio, come una corona.
- 3Mardil fu il primo Sovrintendente Regnante: alla scomparsa di Eärnur, nel 2050, governò «in nome del re fino al suo ritorno». Il re non tornò per novecentosessantanove anni.
- 4Due volte in ventisei generazioni la carica passa per via femminile: a Denethor I per la madre Rían, figlia del Sovrintendente Barahir; a Egalmoth per Morwen, figlia di Belecthor I. Senza quelle due donne la successione si interromperebbe.
- 5Finduilas era figlia di Adrahil, ventunesimo Principe di Dol Amroth, e sorella di Imrahil. Per quella parentela i Sovrintendenti si legano due volte alla casa di Dol Amroth e, tramite la figlia di Imrahil, anche alla Casa di Eorl: Lothíriel sposerà Éomer.
- 6Di Éowyn non è attestata alcuna morte. Il «Q.E. 63» che circola è l'anno in cui morì Éomer, prestato alla sorella.
- 7Di Elboron si conoscono il nome e la carica, e nient'altro: nessuna data, nessun episodio. Il Prologo dice Barahir nipote di Faramir e autore del Racconto di Aragorn e Arwen, ma non ne nomina il padre: che sia figlio di Elboron è ricostruzione, non dato, e la linea qui è punteggiata.
- 8Le Appendici danno gli anni di MORTE, non quelli di regno: la lista «Elendil †3441, Isildur 2, Valandil 249…» è una successione di morti. Gli anni di regno di questa tavola sono derivati concatenandole.
- 9Nessuna data di nascita compare nel Signore degli Anelli. Tutte quelle di questa tavola vengono da «Gli eredi di Elendil», in HoMe XII, cioè da materiale postumo, e portano il segno °.
Come leggere
- unione
- discendenza attestata
- discendenza secondo una variante
- catena abbreviata: la linea dice quante generazioni sono state saltate
- unione imposta contro la legge
- filiazione non attestata, ricostruita
- ° data che non viene dai libri pubblicati da Tolkien ma dai materiali postumi
- ‡ data attestata ma cronologicamente impossibile: la nota dice perché
- ↗ la persona appartiene in proprio a un altro albero
