Ancalagon

Siamo in trappola!

Thorin parlò: «Tentiamo con la porta!» egli disse. «Devo sentirmi al più presto il vento sulla faccia, se no muoio. Credo che preferirei essere fatto a pezzi da Smog all’aperto piuttosto che soffocare qui dentro!». Così parecchi Nani si alzarono e a tentoni tornarono dove c’era stata la porta.…

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aveva un’altra vendetta da compiere

Dopo che ebbe sfogato la sua collera in questo modo, si sentì meglio e pensò in cuor suo che non avrebbe più avuto noie da quella parte. Nel frattempo aveva un’altra vendetta da compiere. «Cavaliere del Barile!» sbuffò. «Le tue impronte venivano dal fiume, senza dubbio, su per il fiume tu sei venuto.…

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Lontano ancora è il suo destino

«Ma narrano che quando tutto fu perduto il Re degli Stregoni apparve in persona, con un manto e una maschera neri, montato sopra un nero destriero. La paura colse tutti coloro che lo videro; ma egli scelse il Capitano di Gondor come bersaglio del suo terribile odio, e con un grido atroce cavalcò diritto contro di lui; Eärnur avrebbe sostenuto l’assalto, ma il suo cavallo non seppe attendere la carica, e voltatosi lo trascinò via prima che egli potesse domarlo.…

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il suo furore esplose

Smog aveva lasciato la sua tana di soppiatto e in silenzio; nel buio, si era quietamente levato in volo, e poi era volato via, pesante e lento come un corvo mostruoso, trasportato dal vento verso la parte occidentale della Montagna, nella speranza di cogliervi di sorpresa qualcuno o qualcosa, e di spiare l’uscita del passaggio di cui il ladro si era servito.…

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Erano chiusi nella Montagna!

Qualcosa nella sua voce provocò nei Nani una sensazione di disagio. Lentamente Thorin si riscosse dai suoi sogni e, alzatosi, fece ruzzolare via la pietra che faceva da fermaporta. Poi spinsero la porta tutti insieme, ed essa si chiuse con uno scatto secco e quasi metallico.…

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Chiudete la porta!

Ma il desiderio malioso del tesoro era caduto dal cuore di Bilbo. Durante tutta la loro conversazione egli ascoltava solo per metà. Sedeva vicinissimo alla porta con un orecchio teso verso qualsiasi suono che cominciasse a farsi sentire all’esterno, e con l’altro all’erta per cogliere, dietro al mormorio dei Nani, un’eco o un qualsiasi fruscio che annunciasse un movimento proveniente dal basso.…

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il Cuore della Montagna

Ma più bella di tutto era la grande gemma bianca, che i Nani avevano trovato sotto le radici della Montagna, il Cuore della Montagna, l’Archepietra di Thràin.
«L’Archepietra! L’Archepietra!» mormorò Thorin al buio, mezzo sognante col mento poggiato sulle ginocchia. «Era come un globo dalle mille facce; splendeva come argento alla luce del fuoco, come l’acqua al sole, come la neve sotto le stelle, e come la pioggia sopra la Luna!».…

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