Carcharoth, di Turner Mohan

Carcharoth

Angband, Prima Era – Boschi del Doriath, c. 466 P.E.

 

Tra le creature mostruose generate dall’Ombra nei giorni antichi, poche rappresentano la voracità del male come Carcharoth, il più terribile dei lupi di Morgoth: un’infernale creatura allevata per custodire e distruggere, ma che finì per dimostrare come il Male non possa realmente fare propria la luce.…

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Lúthien, di Bluewizard

Beren e Lúthien – “Lacrimosa” di W.A. Mozart

La storia di Beren e Lúthien raccontanta con l’accompagnamento di Lacrimosa, sesta e ultima parte della sequenza del Dies Irae di Wolfang Amadeus Mozart.

 

 

 

Tolkieniana è il format con cui vogliamo raccontarvi alcune delle più famose scene del Legendarium attraverso grandi opere di autori tolkieniani, accompagnate da grandi composizioni musicali della Storia della Musica.…

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Ringil

Valinor (?), c.a. 1500 A.A. – Distrutta da Morgoth (?), 456 P.E.

 

Poche armi del legendarium tolkieniano possiedono un’aura tanto alta e terribile quanto Ringil, la spada di Fingolfin, Re Supremo dei Noldor. Non è un’arma cantata per il suo ruolo in grandi battaglie, o per il legame che il suo possessore aveva instaurato con essa.…

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Húrin, di Kimberly80

Húrin

Dor-lómin, 441 P.E. – Mare occidentale (?), 502 P.E.

 

C’è un nome, tra quello dei grandi Uomini che affiancarono gli Eldar nelle guerre contro il Nemico, che viene evocato con rispetto e timore perfino tra i suoi servi. Un nome legato al più puro eroismo, alla fedeltà verso amici e Signori e al contempo alla tragedia e alla disperazione.…

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Beren Camlost, di Eve Ventrue

Beren Erchamion

Dorthonion, 432 P.E. – Dor Firn-i-Guinar, c.a. 503 P.E.

 

E così d’angoscia Beren pagò
il fato estremo di chi in speme vagò:
l’amor di Lúthien, senza tema o male,
più lucente di quello d’un Uomo Mortale.
JRR Tolkien, Lai di Leithian, Canto III, vv.

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Lúthien, immagine AI

Lúthien Tinúviel

Doriath, c.a. 1.200 A.A. – Ossiriand, 503 P.E. 

 

La sua veste era azzurra come i cieli d’estate,
ma grigi come sera i suoi occhi belli,
era intessuta di gigli e sete dorate,
e scuri come ombra erano i suoi capelli.”…

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