aiuto!

«Thorin! Balin, Oin! Gloin! Fili! Kili!» egli gridò più forte che poté – e la sua voce era solo un esile suono in quella tenebrosa vastità. «Si è spenta la luce! Che qualcuno venga qui ad aiutarmi!». Per il momento il coraggio gli era completamente venuto a mancare.…

Leggi tutta la voce

non ne sapevano la ragione

Videro la piccola sagoma scura dello Hobbit muoversi sul pavimento tenendo levato il suo lumicino. Di tanto in tanto, mentre era ancora abbastanza vicino, essi coglievano un bagliore e un tintinnio quand’egli inciampava in qualche oggetto d’oro. La luce divenne più piccola a mano a mano che egli si allontanava errando per la vasta sala; poi cominciò ad alzarsi danzando nell’aria.…

Leggi tutta la voce

Hai dei modi garbati

«Be’, ladro! Ti fiuto e ti riconosco all’odore. Odo il tuo respiro. Vieni avanti! Serviti ancora, ce n’è in abbondanza e d’avanzo!».
Ma Bilbo non era proprio ignorante fino a questo punto in scienza draghesca, e se Smog sperava di farlo avvicinare così facilmente rimase deluso.…

Leggi tutta la voce

Va’ in malora, Smog, brutto mostro!

Non c’era un filo di luce – tranne, come gli sembrò quando alla fine alzò la testa, un pallido barlume bianco, sopra di lui e lontano nell’oscurità. Ma esso non era affatto una scintilla di fuoco di drago, sebbene il tanfo del mostro fosse pesante in quel luogo, e Bilbo si sentisse in bocca il sapore dei fumi dragheschi.…

Leggi tutta la voce

Lì giacque a pancia in giù

«Adesso, mi raccomando, state attenti!» sussurrò lo Hobbit «e sforzatevi più che potete di non far rumore! Può darsi che non ci sia nessuno Smog, ma può anche darsi che ci sia. Non corriamo rischi inutili!».
Scesero sempre più giù. I Nani, naturalmente, non potevano gareggiare con lo Hobbit nell’avanzare veramente di soppiatto, e fecero un sacco di sbuffi e stropiccii che l’eco ingrandiva in modo allarmante; ma anche se di tanto in tanto Bilbo si fermava pieno di paura ad ascoltare, non un suono si levò da sotto.…

Leggi tutta la voce

Siamo in trappola!

Thorin parlò: «Tentiamo con la porta!» egli disse. «Devo sentirmi al più presto il vento sulla faccia, se no muoio. Credo che preferirei essere fatto a pezzi da Smog all’aperto piuttosto che soffocare qui dentro!». Così parecchi Nani si alzarono e a tentoni tornarono dove c’era stata la porta.…

Leggi tutta la voce

aveva un’altra vendetta da compiere

Dopo che ebbe sfogato la sua collera in questo modo, si sentì meglio e pensò in cuor suo che non avrebbe più avuto noie da quella parte. Nel frattempo aveva un’altra vendetta da compiere. «Cavaliere del Barile!» sbuffò. «Le tue impronte venivano dal fiume, senza dubbio, su per il fiume tu sei venuto.…

Leggi tutta la voce

il suo furore esplose

Smog aveva lasciato la sua tana di soppiatto e in silenzio; nel buio, si era quietamente levato in volo, e poi era volato via, pesante e lento come un corvo mostruoso, trasportato dal vento verso la parte occidentale della Montagna, nella speranza di cogliervi di sorpresa qualcuno o qualcosa, e di spiare l’uscita del passaggio di cui il ladro si era servito.…

Leggi tutta la voce
Back To Top